Questo è per te…

Questo è per te
questo tramonto
questo spettacolo
questa duna immensa
questo posto che avrei voluto
vedere con te
che sono sicuro
ti sarebbe piaciuto

Questo posto mozzafiato
come senza fiato resto
quando penso a te…
ogni secondo della mia vita

Questa mia vita
che non vuole finire

Mi manchi
mi manchi come l’ aria
anche se qui
sembra essercene tanta

16/01/2011 – Dune du Pylat

Un immagine ricorrente…

Un immagine ricorrente

la mia gola squarciata

dalla mia stessa mano

la lama affilata

che percorre la sua strada

Un taglio netto

preciso, millimetrico,

infinito

come l’ urlo del dolore

che porto dentro

 

09/01/2011 – Pescara

 

Beati voi…

Beati voi

che avete sempre

la verità in tasca

che avete sempre

la risposta giusta

Beati voi 

che sapete sempre

cosa bisogna dire

cosa bisogna fare

come ci si deve comportare

E vi guardo

vi ascolto, vi osservo

e mi chiedo

se davvero avete ragione

o se tutta questa vostra sicurezza

non e’ che orgoglio

di fronte alla paura

di avere paura

di non sapere cosa dire

di non sapere cosa fare

di dover ammettere 

le proprie colpe

i propri errori…

di avere paura

di poter sbagliare

08/01/2011 – Pescara

 

Non ci riesco…

Non ci riesco…

non riesco 

a fermare queste lacrime

che solcano il mio viso

che percorrono

i tortuosi sentieri 

delle mie rughe

di questo volto distrutto

dal dolore

dal pianto

 

01/01/2011 – Pescara

 

Passano i giorni…

Passano i giorni

i mesi

e mi sembrano anni

Non ho più le forze

se mai le ho avute

per combattere questo dolore

E’ una sofferenza infinita

ho finito anche le lacrime

che mi davano

un lieve, illusorio, sollievo

Vorrei porre fine

a tutto questo

ma non trovo

ne’ la forza ne’ il coraggio

Mille pensieri

si arrovellano nella mia testa

ed a nessuno di essi 

riesco a dare una risposta

una spiegazione…

e bevo e piango…

fino a perdere i sensi

 

30/12/2010 – Pescara 

 

Spiragli di luce…

Spiragli di luce

di una bianca luna

si affacciano

tra muri

di nere nuvole

in questa fredda notte

della vigilia di natale

Un vento gelido

che non spazza via

né  ricordi né malinconia

 

24/12/2010

 

Costante e continua…

Costante e continua

come l’ acqua

che scorre nei fiumi

a volte poca, lieve

sembra fatichi ad arrivare

a volte troppa, tumultuosa

che rompe gli argini

che invade tutto

e trascina tutto

fino al mare

Così e’ la mia nostalgia

a volte lieve

a volte grave

costante e continua

 

24/12/2010

 

“ a te ”

Questa notte ti ho sognata

figlia mia…

eri bellissima…

sarai bellissima….

Spero tu possa avere

il volto, gli occhi ed il sorriso 

di tua madre

Spero la vita

ti sorrida sempre

spero tu possa avere

solo gioie e soddisfazioni

e che le sole lacrime che piangerai 

possano essere lacrime di gioia

Spero tu sia forte 

e decisa e coraggiosa

e che tu non debba mai provare

il dolore e la sofferenza 

di questa vita

Spero tu possa provare

la gioia di amare

e di essere amati

e che tu possa realizzare

tutti i sogni ed i desideri

che lungo il tuo cammino 

coltiverai

Spero che un giorno

tu possa capire

le mie ansie le mie paure

e magari perdonare 

i miei errori

Spero tu possa capire un giorno

il bene che ti voglio

anche quando forse non saprò dimostrarlo

Spero un giorno

di poter essere un buon padre

di poterci essere 

nei momenti importanti

di saperti dare tutto quello

di cui avrai bisogno

e di saperti dare 

tutto l’ amore che meriti.

Ti bacio figlia mia…

ben arrivata…

buona vita.

 

24/12/2010 

 

Un attimo di gioia ancora uno…

Un attimo di gioia ancora uno, strappato alla vita che impaziente lo aspettava fuori, al varco. Per riprenderselo di nuovo. Con le sue domande e i suoi dubbi. Le sue leggi e le sue norme. Perché non si può far aspettare la vita. C’è sempre una porta da aprire o da chiudere. Si chiedeva cosa dovesse fare. Aprire la porta per capire che cosa si era lasciato dietro. O chiuderla per sempre. Che cosa voleva? Non lo sapeva più.

da Marinai perduti

di Jean Claude Izzo

Camminare sull’ orlo…

Camminare sull’ orlo

del burrone del dolore

mano nella mano

con la speranza

di poter cadere

con la paura

di sopravvivere ancora

con la consapevolezza

di chi non ce la fa più

 

20/12/2010 – Pescara