Non ho mai saputo parlare…

Non ho mai saputo parlare delle donne che ho amato. Volevo preservare quegli amori che erano in me. Raccontarli significava rievocare litigi, lacrime, porte sbattute. E le notti che seguono, con le lenzuola spiegazzate come il cuore. E non volevo. Volevo che i miei amori continuassero a vivere. Con la bellezza del primo sguardo. La passione della prima volta. La tenerezza del primo risveglio.

da Casino Totale 

di Jean Claude Izzo

Annunci

Ci sarebbero voluti secoli…

Ci sarebbero voluti secoli per dire tutto quanto avrebbe voluto. Poteva riassumerlo in una parola in una frase. Mi dispiace. Ti amo. Ma non avevano piu’ tempo. O meglio, il tempo li aveva superati. Il futuro era dietro di loro. Davanti, c’ erano solo i ricordi. I rimpianti.

da Casino Totale

di Jean Claude Izzo

I ricordi di Rico sembravano cacciati via…

I ricordi di Rico sembravano cacciati via, respinti il piu’ lontano possibile. Dietro quella linea dell’ orizzonte, forse immaginaria, dove conta soltanto l’ istante presente. Nella sua mente fu un cielo azzurro. Un cielo da Mistral. Penso all’ amore. A quello che era stato l’ amore. Al piacere di amare. Alla tenerezza dei giorni. Alla delicatezza degli attimi. A tutto quello che voleva dire la felicita’ condivisa. A quella leggerezza sempre necessaria, indispensabile, delle parole, dei gesti. Dei pensieri.

da Il sole dei morenti

di Jean Claude Izzo

Normandia e Bretagna…diario di viaggio…

Mont S. Michel

09/09/08

 Arrivo a Parigi CDG intorno alle due del pomeriggio, recupero la macchina noleggiata via internet e mi avvio in direzione di Le Havre evitando di passare per la periferica di Parigi………il tempo durante il viaggio che dura circa tre ore e’ veramente infausto, vento e pioggia a profusione…..comincio ad aver dei dubbi sulla composizione del mio bagaglio…….forse un po’ troppo estivo….

 Quando arrivo nei pressi di Le Havre il paesaggio che mi accoglie non e’ sicuramente dei migliori……..anzi, si entra a Le Havre attraverso la zona del porto commerciale con raffineria e tutto cio’ che l’ industria puo’ sfoggiare….a seguire si attravrsa un quartiere che poi ho avuto conferma essere da evitare…….per cui non posso dire che sia una delle migliori accoglienze………..

 Trovato l’ albergo, che non e’ certo dei migliori, esco a fare due passi e la tristezza mi assale………citta’ deserta e quasi tutto chiuso…….con il passare del tempo,  nel quartiere St. Francoise (dove mi hanno consigliato di andare) qualche locale comincia ad aprire ………le cose migliorano in serata dopo aver mangiato ed aver visto un bellissimo spettacolo di luci proiettato sul Volcan e sull’ Hotel de Ville… il vero problema e’ che il tempo non promette niente di buono e soprattutto fa’ freddo……

 10/09/08

 Mi alzo ed il cielo continua a non promettere niente di buono ma parto comunque alla volta di Etretat…..la strada per arrivare e’ molto bella…una campagna costellata di vacche al pascolo come di stelle il cielo. Dopo circa un’ ora arrivo ad Etretat ed il panorama e’ veramente mozzafiato.

 Nonostante il freddo pungente faccio tutta la passeggiata sulle falesie d’Aval, la parte a sinistra che e’ la piu’ “famosa”, che offre panorami veramente stupendi …….ed il cielo, nel frattempo, si e’ aperto completamente con il sole che comincia anche a scaldare…….di ritorno dalla parte destra delle falesie faccio un giro per il centro che e’ molto carino ma forse un po’ troppo turistico e mi avvio dall’ altra parte delle falesie (d’ Amont) che e’ un po’ meno mozzafiato ma non per questo meno degna di nota…… 

 Sulla via del ritorno mi sono fermato sul lungomare di Le Havre e devo dire che fa’ acquistare qualche punto a questa citta’ anche se non riesco a spiegarmi come possa essere patrimonio mondiale dell’ Unesco……forse sara’ per la sua importanza a livello portuale.

 11/09/08

Dopo una visita ad Honfleur con un tempo…discreto… mi dirigo verso Trouville sur  mer, Deauville ma, appena salgo in macchina inizia una pioggia torrenziale con ulteriore, conseguente, abbassamento delle temperature….faccio comunque tutta la costa fino a Cabourg ma il paesaggio mi tocca vederlo dalla macchina perche’ pioggia e vento freddo non mollano il colpo…….. il mio proposito di fare del campeggio finisce nel dimenticatoio ed il pareo che avrei voluto usare al mare finisce per farmi da sciarpa……oltre al fatto che mi assale anche un po’ di tristezza……..sara’ il tempo……ma non credo sia l’ unica ragione…….

 Finalmente arrivo a Caen e la cosa che mi impressiona e’ la notevole quantita’ di giovani che c’e’ in giro…Caen e’ molto carina e la Rue St Pierre, che e’ poi la via del centro, ha una serie di locali carinissimi e superaffollati all’ ora dell’ aperitivo..mentre per mangiare mi dirigo nel quartiere Vaugeux…..anche lui pieno di ristorantini e brasserie per ogni gusto………Un’ altra cosa che ho notato con gioia e’ l’ enorme numero di librerie che ci sono in citta’…librerie di ogni tipo….universitarie, di musica, libri antichi, moderni……….

 12/09/08

 La clemenza del tempo in cui speravo non c’e’ stata ma per fortuna tra chiese, castello, la Abbaye aux Hommes ed un museo mi sono, almeno in parte, salvato dalla pioggia……ancora non mi capacito di come il tempo cambi con una velocita’ cosi pazzesca…..nell’ arco di una o due ore si passa da un’ acqua torrenziale con un freddo becco ad un sole bellissimo che riesce quasi a scaldare.

 13/09/08

 Forse non farsi illusioni e’ servito, la giornata di oggi e’ stata complessivamente bella, anzi, nelle ore centrali oserei dire calda.

Questa mattina sono partito da Caen e lungo costa ho fatto le spiagge ed i luoghi dello sbarco….come previsto, a parte un sito storico (Le Pointe du Hoc) che e’ molto bello e toccante perche’ rende veramente l’ idea di quello che puo’ essere successo nei giorni dello sbarco di Normandia, gli altri luoghi non danno questa sensazione cosi’ immediata…come era prevedibile la strada e’ costellata da musei piu’ o meno importanti ed interessanti……..

 Sulla via del ritorno mi sono fermato a Bayeux a vedere la  bellissima cattedrale che, come la maggior parte delle chise viste finora, porta i segni di un’ architettura mista Romanico-Gotica…….dopo di che sono andato a vedere il “fumetto” piu’ grande del mondo (Guide du Routard) ovvero l’ arazzo, che arazzo non e’, di Bayeux…….spendida tela ricamata di 70 mt. circa che spiega la storia della Normandia dei tempi che furono……veniva appesa nella cattedrale per spiegare al popolo analfabeta la storia del loro paese…

 14/09/08

 Sono partito da Caen facendo la strada interna fino a Valonges per poi svoltare sulla costa e risalire fino al faro di Gatteville dove vedo, finalmente, il primo faro vero ed impressionante nella sua altezza…….purtroppo o per fortuna non siamo in inverno pieno per cui l’ effetto scenico, onde/ mareggiate etc, e’ ridotto ma resto comunque davvero impressionato…purtoppo la visita del faro non e’ possibile perche fuori stagione gli orari si riducono notevolmente……..

 Riparto sempre seguendo la costa ed arrivo a Cap Levy dove c’e’ un altro faro…..molto piu’ piccolo del primo ma in un contesto molto piu’ affascinante ed in una zona dove gabbiani, cormorani ed un altro sacco di razze vengono a deporre le loro uova……oltre tutto questo ed oltre ad una bellissima passeggiata lungo la costa c’e’ anche un forte edificato da Napoleone usato durante la Guerra 15-18 poi occupato dai tedeschi e semidistrutto dagli “alleati”……

 Il tempo chiaramente non e’ clemente…tira tutto il giorno un vento gelido con degli sprazzi disole moderato ed una pioggerellina discretamente fastidiosa…all’ arrivo a Cherbourg ho piu’ o meno la stessa impressione che ho avuto a Le Havre…grande citta portuale con nessuno in giro…per di piu’ oggi e’ Domenica…

 15/09/08

 Partito da Cherbourg oggi mi sono dedicato alla costa Ovest…dove ho visto panorami fantastici che trovano l’ apice nel faro di Cap Le Hague…per poi scendere sempre lungo la costa ed ammirare bellezze come il Nez de Cherbourg…..e poi giu’ ancora fino a Cap de Carteret……..e finire cosi la Normandia……….

 16/09/08

 Riparto alla volta di Dol de Bretagne sotto un cielo manco a dirlo plumbeo e carico di nuvole che promettono pioggia…la temperatura si aggira intorno ai tredici/quindici gradi…arrivo verso mezzogiorno ed il pomeriggio lo dedico alla visita di St. Malo’ che come prevedevo e’ molto bella architettonicamente e con una bellissima passeggiata sulle mura che circondano la citta’ ma i negozi di souvenir fanno ricordare tanto San Marino…

 Dopo St. Malo’ faccio la costa fino a Cancale ed anche qui  paesaggi splendidi e sulla strada…tutti gli allevamenti di ostriche…

 Dol de Bretagne e’ veremante carina e caratteristica…piccola e rilassante, perfetta dopo una giornata passata in giro…..

 17/09/08

 La mattinata e’ stata dedicata alla visita del Mont St. Michel con chiaramente visita all’ abbazia che. ospitava tra l’ altro. una splendida mostra fotografica su alcuni dei luoghi di pellegrinaggio che ci sono in giro per il mondo.

 Veramente stupendo soprattutto perche’ sono riuscito, arrivando presto il mattino, ad evitare una massa umana che e’ andata moltiplicandosi in maniera esponenziale con il passare del tempo…….chiaramente a parte il lato architettonico e paesaggistico del contorno con la marea che si ritira lasciando posto ad un strato di sabbia e fango lungo chilometri…purtroppo la cozzaglia di negozietti di souvenir e porcherie varie fa’ ribrezzo……

 Partito da Mont St. Michel son tornato un po’ indietro fino a Granville e devo dire che ne e’ valsa veramente la pena perche’ e’ una cittadina veramente stupenda con una passeggiata sulle mura della citta alta veramente bellissima.

 Il viaggio sta andando complessivamente molto bene….a parte il freddo che non avevo previsto ed un po’ di tristezza che “ogni tanto” si impossessa dei miei pensieri….penso comunque che Settembre sia il mese giusto per fare questo viaggio per i colori che si riescono a vedere oltre al fatto che non e’ detto che a Luglio o ad Agosto sia per forza bello…inoltre probabilmente l’ afflusso di turisti potebbe essere insopportabile……

 18/09/08

 Anche oggi panorami e paesaggi veramente spettacolari…Cap Frehel e’ veramente allucinante forse uno dei posti che ho visto finora, in questo viaggio chiaramente, dove in assoluto senti la Forza e la Potenza della natura…dopo Cap Frehel ho visitato Fort La Latte che’ e’ un forte-castello privato restaurato negli anni trenta e si trova in una posizione “chiaramente” strategica come il novanta per cento dei posti che ho visto, essendo tutti sulla costa……va da se’ che anche tutto questo pezzo di costa ha altri mille anfratti e punti panoramici ma…….

 La stanchezza comincia a farsi sentire……. in fin dei conti ho gia’ fatto millecinquecento chilometri (in macchina) e forse altrettanti a piedi…….il freddo non molla il colpo e la malinconia e’ sempre in agguato…

 19/09/08

 Arrivo in tarda mattinata a Perros-Guirec….cittadina piccola e che non dice poi molto, anzi…dice un po’ poco…in compenso la costa che porta fino a Ploumanach’ e’ strabiliante…… ……..a Ploumanach ci sono queste rocce di una grandezza esagerata che sembrano fatte di cartongesso, ma cosi’ non e’…senza tener conto di questo color rosastro…….d’ altronde se si chiama… la costa di granito rosa…ci sara’ pure un perche’…

 Faccio poi la costa fino a Morlaix senza arrivarci pero’ e……sara’ l’ effetto delle rocce di Ploumanach’ saranno tutte le falesie che tolgono il fiato viste finora, sara’ la potenza di Cap Frehel o tutte queste cose insieme che ho ancora piantate nella mente ma non mi sembra niente di cosi entusiasmante …..rimango comunque soddisfatto di tutto cio’ che ho visto finora…….

 20/09/08

 Anche oggi non sono riuscito a vedere niente di brutto…prima ho visitato Treguier…cittadina come al solito piccola ma carinissima con una cattedrale gotica che sembra quasi fuori misura per la piazzetta dove e’ situata, poi, lungo costa come sempre, arrivo a Pointe de l’Arcouest e mi viene la brillante idea di fare il giro in barca dell’Ile de Brehat…la navigazione non e’ stata delle migliori ma la vista e’ veramente bella, mi aspettavo invece un po’ di piu’ dal giro a piedi dell’ isola…me la aspettavo piu’ “scenica” …

 Continuo poi tutta la costa fino quasi a St. Brieuc dopo di che torno indietro, questa volta pero’ facendo l’interno circondato da una campagna che, da turista, sembra bellissima…

 21/09/08

 Lascio Perros-Guirec alla volta di St. Pol de Leon ed il viaggio e’ come sempre bello, specialmente quando costeggio tutta la baia di Morlaix fino a St. Pol appunto……nella parte invece che va verso Plougerneau ci sono addirittura dei pezzi di costa con le dune come in Sardegna (molto piu’ belle quelle sarde) ed un vento fortissimo….e’ proprio su queste spiagge infatti che spuntano Kytesurfisti, Windsurfisti etc…etc…ad onor del vero anche le spiagge dello sbarco sono tutte battute da venti molto forti e, per esempio,  Omaha beach e’ anche lei teatro di competizioni di sport che hanno il vento come punto di forza…  

 22/09/08

 Devo dire che la stanchezza comincia a farsi sentire con una certa insistenza complice probabilmente anche il fatto che siamo in via di conclusione……….

…e’ stato un viaggio bellissimo, ho visto posti stupendi ed altri meno, ma mai brutti……bellissimo anche se a volte con punte di malinconia per non dire di tristezza ma………era previsto…….chi e’ causa del suo mal……..

 Riguardo ai paesaggi invece oggi devo proprio dire di aver chiuso in bellezza perche’, Pointe de St. Mathieu, dove sono finalmente riuscito anche a visitare il faro, e la parte di costa che risale fino a Plougerneau e’, non vorrei ripetermi, splendida…il mare assume dei colori che non mi sarei mai aspettato in questi luoghi e, nonostante il vento freddo insistente ed a volte fastidioso, almeno per me, si riescono a vedere dei colori veramente unici. Forse e’ l’ emozione della prima volta in un posto, tra l’ altro molto atteso, o non so’ cos’ altro ma i colori sembrano essere piu’ vivi…..il verde piu’ verde, il blu piu’ blu…..i contrasti sembrano molto piu’ marcati…sara’…… sara’ quel che sara’ ma ho veramente visto dei paesaggi e dei colori che mai mi sarei aspettato……………

 Purtroppo i fari piu’ belli e spettacolari, quelli che fanno piu’ scena sono praticamente in mezzo al mare e non sono accessibili a noi comuni mortali ma, se gia’ ero estrememente affascinato dai fari in genere, dopo questo viaggio l’ attrazione per cio’ che li riguarda, per il mondo ed i paesaggi che li circondano, per la tristezza che a volte sanno esprimere….perde ogni confine…..

 23/09/08

 Oggi e’ iniziato il viaggio di ritorno che avevo gia’ deciso di spezzare anche se si sarebbe potuto fare in una sola volta…….diciamo che comunque ho avuto l’ occasione di visitare un’ altra cittadina carina…Verneuil sur Avre…e soprattutto sono finalmente riuscito a godermi un buon albergo ed a rilassarmi con un buon bagno caldo…dopo tutto questo viaggiare (complessivamente circa tremila km) e camminare senza fermarsi un attimo per la paura di perdersi qualcosa di bello, ne avevo veramente bisogno.

 24/09/08

 Ultima tappa prima dell’ aereo e’ stata Les Andelys che e’ fondamentalmente un doppio paese…Grand Andelys e Petit Andelys con un castello appena sopra la collina che fa proprio la sua bella figura ….le Petit Andelys specialmente e’ veramente grazioso….bordo Senna con i cigni e le anatre che vengono a mangiare direttamente dalle tue mani, con i battelli che fanno sosta e dei ristorantini carinissimi……….cosi, giusto per chiudere….

  Ristoranti:

 Brochettes en Folie – Caen

La Mere Michel – Caen

La Cale – Cherbourg

La Grabotais – Dol de Bretagne

La Cremaillere – Perros Guirec

Hotel Le Saumon – Verneuil sur Avre

Per vedere alcune foto del viaggio:

http://www.flickr.com/photos/aandena