Il nido…

Muri bianchi, tende a strisce

niente divano o televisione

c’e’ anche un tavolo e due sedie

di cui una sempre vuota

ci sono poster ci son foto

ma e’ comunque tutto vuoto

 

C’e’ soltanto la tristezza

la solitudine e l’ amarezza

di quel letto troppo grande

per una persona sola

 

Restero’ qui ad aspettare

e continuero’ a sperare

di passar la vita insieme

guardandoci invecchiare

 

25/10/93 – Bruxelles

 

Traguardi…

Quanti sogni da poeta

quanti sogni come artista

poi il mio cuore si rattrista

e si svuota di emozioni

ed in quello stesso istante

perdo stimoli e pulsioni

 

E cosi non so’ piu’ scrivere

e nemmeno disegnare

solo una cosa riesco a fare

ed e’ mettermi a pensare

ed ecco allor malinconia

tristezza angoscia e cosi via

 

Io ci provo a dire il vero

a svagare il mio pensiero

ma il traguardo che raggiungo

e’ comunque sempre nero

 

Devo combattere devo reagire

per non soccombere per non perire

devo fuggire devo scappare

cerco la forza per lottare

cerco un traguardo…

dove arrivare

 

24/10/93 – Bruxelles

La finestra sul tuo cuore…

Guardi fuori dalla finestra

appoggiata al davanzale

mi avvicino piano piano

per coprirti col mio corpo

per sdraiarmi su di te

 

Guardo fuori dalla finestra

alla quale appoggio la testa

ti avvicini piano piano

per poi prendermi per mano

e portarmi via con te

 

guardo fuori dalla finestra

alla quale appoggio la testa

ora qui non ci sei piu’

e nemeno il tuo profumo

a fianco a me…

non c’e’ nessuno

 

24/10/93 – Bruxelles

Il bianco, la rosa ed i gigli…

Io giuro,

come e’ candido il bianco

o te o nessun’ altra

voglio avere al mio fianco

 

Io giuro,

come rossa e’ la rosa

o te o nessun’ altra

sara’ la mia sposa

 

Io giuro,

come bianchi sono i gigli

o te nessun’ altra

sara’ la madre dei miei figli

 

23/10/93 – Bruxelles

Cos’e’ rimasto…

Cos’e’ successo

a quell’ amore

a quei sogni a quei progetti

cos’e’ successo

tra me e te…

 

Dove sono quelle emozioni

quelle sensazioni

quei milioni di programmi

di sogni e di illusioni

che io e te

che solo noi

riuscivamo a immaginare

 

Cos’e rimasto amore mio

cos’e’ rimasto

di me e te…

 

23/10/93 – Bruxelles

A te che…

Mi sento strano

come angosciato

la forza d’ amare

ormai ho perduto

come se fossi

usato e gettato

e poi per che scopo…

chi mai l’ ha saputo?

 

E’ una scusa

una farsa

in questo mio ruolo

mi sento comparsa

 

Lo so che non vuoi

piu’ saperne di me

ma io non so’ andare avanti…

ho bisogno di te…

 

Non voglio piu’ scuse

o bugie impietosenti

ormai tu hai distrutto

i miei sentimenti

 

28/01/90 – Lodi

Guerra

Sono triste, son depresso

la mia vita e’ solo un cesso

non ho niente in cui sperare

e mai niente son riuscito a fare

 

Se solo un po’ di coraggio

riuscissi a trovare io…

in testa mi vorrei sparare

neanche amor riesco ad avere

e le mie notti restan nere

 

Son artista sopraffatto

contro la vita io combatto

per compagna ho la morte

che difende la mia sorte

 

Avversaria e’ la mia vita

con la gioia mia nemica

 

martoriato da un fascismo che e’ regnante

sono io…

l’ unico schiavo sottostante

 

06/06/87 – Lodi

Luce

Che vecchia emozione

mi hai fatto provare

una sensazione che volevo scordare

 

un brutto ricordo

che il mio cuor sa ferire

lei mi rinnega…

mi lascio morire

 

Sto piangendo,

si abbassa il morale,

ma io non riesco

io non voglio dimenticare

 

Qualcuno un giorno scrisse:

“La luce e’ bellezza e’ amore e’ potenza

non tutti hanno la luce ma, tutti possono trovarla”

 

Non sarei sincero

se dicessi che e’ vero

la mia luce e’conforto e speranza

ma lei mi rinnega

ed io ne ho abbastanza

 

Senza ascoltarmi rinnega il mio amore

cosi bella, cosi dolce

mi ha procurato un grande dolore

 

Amore e dolore

han lo stesso colore

ed e’ lui che mi provoca

un buco nel cuore

 

07/03/87 – Lodi

lucidita’ vs offuscamento…2…

Il bianco ed il nero, la vittoria e la sconfitta, la reazione e la sopraffazione…le due facce della stessa medaglia.

Stare bene in una condizione non abituale, quasi soddisfatto…sforzo fisico che tonifica, che appaga…impensabile…incredibile!…

ed è forse solo apparenza, ed è forse solo una condizione legata all’ impossibilità di fare altro, all’ essere obbligati ad essere sani, lucidi, purtuttavia con un cervello in continuo movimento…che pensa e ripensa, che macina milioni di pensieri e di parole ripetute, in silenzio, nei meandri della mente.

Come un sottile filo, che collega…la mente ed il cuore, il corpo e l’ anima, la gioia e la tristezza, l’ apatia e l’ enfasi…il giorno…alla notte.

10/05/09 

lucidita’ vs offuscamento…

É strana questa sensazione, devo dire piacevole…questa lucidità alla quale non sono più abituato.

Non la lucidità che contrasta la pazzia, per la quale non posso far nulla ma, la lucidità che contrasta l’ offuscamento della mente; che contrasta lo stato di confusione artificiale nel quale mi spingo , nel quale sprofondo spesso, forse troppo spesso e, ad onor del vero, a volte neanche troppo volentieri ma che sembra inevitabile, che sembra essere l’unica cosa che sono capace di fare in determinati periodi della mia vita.

Ed invece no, invece, questa lucidità ne è la prova…è questa voglia di fare, questo dedicarsi a mille cose o almeno a quelle che più mi interessano…è questo stare bene che mi sembra cosi strano e a tratti piacevole……che mi lascia stupito.

08/05/09