Traguardi…

Quanti sogni da poeta

quanti sogni come artista

poi il mio cuore si rattrista

e si svuota di emozioni

ed in quello stesso istante

perdo stimoli e pulsioni

 

E cosi non so’ piu’ scrivere

e nemmeno disegnare

solo una cosa riesco a fare

ed e’ mettermi a pensare

ed ecco allor malinconia

tristezza angoscia e cosi via

 

Io ci provo a dire il vero

a svagare il mio pensiero

ma il traguardo che raggiungo

e’ comunque sempre nero

 

Devo combattere devo reagire

per non soccombere per non perire

devo fuggire devo scappare

cerco la forza per lottare

cerco un traguardo…

dove arrivare

 

24/10/93 – Bruxelles

Ricordi…

Trovare un mare

ancora da conquistare

per potersi li isolare

e restare a meditare

senza angosce ne’ paure 

di dovere riaffrontare

vecchi volti, vecchie guerre

che non sai come evitare

 

Ora vuoi dimenticare

per poi metterti a cercare

un posto per evadere

gridare, ridere

come un pazzo anche piangere

per il dolore che hai nel cuore

 

Vecchie sensazioni

strane pulsazioni

un insieme di emozioni…

 

Come fossero milioni

le lacrime amare

da dover riappagare

 

08/08/’89 – Ispica – RG

Solo…

Si chiamano amore,

fiducia e perdono

son tre sentimenti

che uccidono l’ uomo

 

Quell’ uomo gia’ pronto

a sentirsi pentito

dall’ odio e il rimpianto

che l’ hanno riempito

 

Che il piu’ delle volte

rimane deluso

da leggi e concetti

di un popolo ottuso

 

Un popolo spento

confuso ma attento

un error lo capisce

ma il tuo lo punisce

 

Stai attento a quell’ uomo

che un tempo fu buono

che segui’ quel mondo

lo segui’ per un di’…

 

Chiuse un attimo gli occhi

per prendere il volo

si accorse in quell’ attimo

di essere solo

 

14/03/’89 – Lodi

L’ altra sera se n’e’ andata

L’ altra sera se n’e’ andata

come non ha fatto mai

quattro giorni e quattro notti

son rimasto senza lei

 

Questa sera e’ ritornata

per parlarmi un po’ di lui…

questa sera e’ ritornata

ed e’ bella piu’ che mai

e’ sempre un pozzo di saggezza

solo che non ride mai

non ha niente da imparare….

puo’ soltanto consigliare

 

Io le dissi so che mi ami

ma tu qui non puoi restare

tu sei troppo colta e bella

per restare insieme a me

non son altro che un perdente

un disfattista….un decadente

 

Qualcun altro devi cercare

perche’ qui da me

di amore non ne puoi trovare…..

nemmeno, per farti perdonare

 

19/07/87 – Lodi

Tristezza

Tristezza,

bianchi i tuoi capelli e lunga la tua barba

Tristezza,

vecchia ed ignobile creatura

 

Tristezza,

noi che non ti conosciamo

dobbiamo purtroppo accoglierti

senza poter reagire

nella nostra insulsa esistenza

 

Tristezza,

tu che nella vita porti sconforto

tu che molti induci al dolore

tu che niente porti nell’ animo

oltre ad un lurido e stupido sentimento di morte

 

Tristezza sadica,

nient’ altro aspetti

che poter far soffrire qualcuno

per una tua stupida sete di cattiveria

 12/11/85 – Lodi

 

albergo…da mezza pensione…

Situazione strana, in questo albergo da famiglie, tedeschi o coppie di vecchietti…un albergo da mezza pensione.

Come quell’ anno all’ Elba, mi ricordo, faceva ancora freddo, ma stavamo bene…in quell’ albergo…da mezza pensione.

28/06/09 Selva di Fasano

lucidita’ vs offuscamento…2…

Il bianco ed il nero, la vittoria e la sconfitta, la reazione e la sopraffazione…le due facce della stessa medaglia.

Stare bene in una condizione non abituale, quasi soddisfatto…sforzo fisico che tonifica, che appaga…impensabile…incredibile!…

ed è forse solo apparenza, ed è forse solo una condizione legata all’ impossibilità di fare altro, all’ essere obbligati ad essere sani, lucidi, purtuttavia con un cervello in continuo movimento…che pensa e ripensa, che macina milioni di pensieri e di parole ripetute, in silenzio, nei meandri della mente.

Come un sottile filo, che collega…la mente ed il cuore, il corpo e l’ anima, la gioia e la tristezza, l’ apatia e l’ enfasi…il giorno…alla notte.

10/05/09 

lucidita’ vs offuscamento…

É strana questa sensazione, devo dire piacevole…questa lucidità alla quale non sono più abituato.

Non la lucidità che contrasta la pazzia, per la quale non posso far nulla ma, la lucidità che contrasta l’ offuscamento della mente; che contrasta lo stato di confusione artificiale nel quale mi spingo , nel quale sprofondo spesso, forse troppo spesso e, ad onor del vero, a volte neanche troppo volentieri ma che sembra inevitabile, che sembra essere l’unica cosa che sono capace di fare in determinati periodi della mia vita.

Ed invece no, invece, questa lucidità ne è la prova…è questa voglia di fare, questo dedicarsi a mille cose o almeno a quelle che più mi interessano…è questo stare bene che mi sembra cosi strano e a tratti piacevole……che mi lascia stupito.

08/05/09 

 

di ritorno dalla Norvegia…

…e finisce cosi…una settimana strana fatta di sensazioni combattute, che non riesco a capire, che non riescono ad avere un ordine ed un nome nel mio cervello e nel mio cuore.

E’ una situazione dalla quale non riesco, o  forse, molto piu’ probabilmente, non voglio staccarmi.

Come se staccassi la spina al mio respiratore artificiale…alla macchina che mi tiene in vita.

11/04/09