Viaggio d’inverno…

Viaggio d’inverno
su vagoni colmi
di profumi dozzinali
indossati da poveri
con vestiti della domenica

Profumi a coprire
odori, umori
provenienze e destinazioni
vestiti che coprono lividi
ferite dell’anima
vestiti che svelano attese
che urlano
speranze disattese

Viaggio d’inverno
su vagoni colmi
di cuori infranti
di vite rosicate
di vite al limite

21/12/2014

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Mi sono sempre piaciute le stazioni…

Mi sono sempre piaciute le stazioni.

Immaginare le storie della gente, immaginare il perché dei loro viaggi, le destinazioni.
C’è chi parte per lavoro, chi per diletto, chi magari parte per andare incontro ad un amore e chi invece parte per scappare da un amore che non è più, chi per ricominciare una nuova vita, chi per tornare alla vecchia.

Mi piace immaginare anche le storie, anche quelle di disperazione di quelli che nelle stazioni ci vivono.

Le stazioni sono più vere degli aeroporti, sono più sincere… le stazioni, sono alla portata di tutti.

13/05/2013

Umbria…

16/09/09

Ed incomincia cosi, oggi, un mio nuovo, questa volta breve, viaggio in solitaria.

Questa volta la meta e’ l’ Umbria o almeno una parte di essa, ed esattamente quella del Lago Trasimeno.

 Sono partito da Lodi, sotto una pioggia torrenziale che mi ha accompagnato per tutto il viaggio lungo la A1. All’ uscita Val di Chiana esco direzione Perugia fino a Torricella di Magione e, lungo questo pezzo di strada, un pallido sole sembra fare capolino, salvo tramutarsi, nel giro di pochi minuti in un acquazzone infernale.

 Dopo un attimo di sconforto riesco comunque a trovare “l’ albergo”che e’ una ex colonia per bambini  ristrutturata e riadattata con arredamento un po’ etnico un po’ cosi’ cosa’ pero’, complessivamente non sembra male…e’ gestito da dei ragazzi e la clientela sembra giovane e per lo piu’ straniera…sembra quasi di stare in una commune.

Il lago e’ una dimensione un po’ strana, il Trasimeno, in particolare, non e’ un lago grande e, forse a causa di questo sfoggia un acqua torbida ed un aspetto paludoso senza pero’ che questo tolga nulla al fascino ed alla tranquillita’ che gli sono propri.

La prima visita e’ stata dedicata a Castiglione del Lago, una cittadina graziosa, con un centro storico carino. il cui corso principale porta al Palazzo della Corgna dal quale, si accede alla “fortezza”, che in realta’ si chiama Castello del leone (da qui presumibilmente il nome del paese) a forma pentagonale con un torrione triangolare che offre una splendida vista del lago dall’ alto.

 17/09/09

Ormai sembra un destino costante dei miei viaggi in solitaria…il brutto tempo e la pioggia mi accompagnano quasi sempre in questo mio peregrinare.

Comunque, oggi la prima tappa del giro e’ stata Citta’ della Pieve, quasi ai confine della Toscana. Bella, proprio bella, piena di palazzi, torri chiese, tutti in mattoni rossi che fanno un bellissimo contrasto con il verde degli alberi e l’ azzurro del cielo che pero’, oggi, proprio azzurro non e’.

La strada che porta a Citta’ della Pieve da Magione e’ costellata di campi di girasole…purtroppo a  Settembre sono gia’ stati raccolti ma ci tornero’, verso Luglio, perche’ gia’ solo l’ idea del giallo che si staglia nel blu del cielo e che contrasta col verde dei campi e con il marrone della terra, grassa, promette di essere uno spettacolo.

Dopo Citta della Pieve sono andato a visitare tutta una serie di paesini molto belli nell’area del Trasimeno. Costeggiando la costa sud del lago, mi sono fermato a San Feliciano che e’ un paesino di pescatori e poi, sempre costeggiando il lago si passa davanti all’ oasi della valle, zona naturalistica protetta, e a seguire si possono visitare, a brevi distanze, i paesi di Paciano e Panicale, entrambi carinissimi e caratteristici,ed ancora Magione con un bel castello costruito dall’ ordine di Malta, per poi finire a Monte del Lago che offer anch’esso una splendida vista su tutto il lago.

Dopo una mattinata ancora sotto il segno della pioggia adesso, si puo’ godere di un bellissimo tramonto e, se e’ vero che “rosso di sera bel tempo si spera” domani potrebbe essere una bella giornata.

 18/09/09

Per fortuna che oggi doveva essere bello!

Mi sono svegliato e ho pensato fosse Novembre…nebbia, umido, un clima padano!

Comunque si parte uguale…oggi alla volta di Gubbio. La strada dell’ andata e’ stata quella che passa per Perugia e poi la E 45 in direzione Cesena fino ad Umbertide dove si esce alla volta di Gubbio; chiaramente questo pezzo non e’ per niente bello in quanto e’ tutta superstrada ed attraversa molte zone industriali…in compenso da quando si esce, fino a Gubbio, ci si inerpica per colline e monti con dei bei paesaggi sulle campagne ed i boschi…nebbia permettendo.

Gubbio merita veramente di essere visitata…e’ piena di palazzi, chiese e vicoli e viottoli davvero belli, tutti in pietra le danno un fascino ed un aspetto che, in alcuni punti, in certi angoli, si ha quasi l’ impressione di essere in un paesino di montagna.

Numerosi sono i negozi di ceramiche, molti, veramente tanti, alcuni che “offrono” dei prodotti effettivamente notevoli e dove si vede, o almeno si presume, ci sia dietro un bel po’ di lavoro, ed altri invece che, come da copione, offrono serie di souvenir per turisti del nord.

 19/09/09

Finalmente oggi e’ una giornata veramente bella, soleggiata, calda, una giornata di Settembre come dovrebbe essere; Perugia e’ la meta odierna e si preannuncia una giornata piena.

Piena di cose del resto e’ Perugia; il palazzo dei Priori, la Cattedrale, la fontana Maggiore, Corso Vannucci solo per citare i piu’ noti ed emblematici della citta’.

A Perugia e’ tutto bello, tutto carico di fascino di storia e di arte…ci sono angoli dove sembra di essere in un altro tempo circondati dal silenzio, dai suoni e dai profumi di una citta’ universitaria a tutto tondo; la quantita’ di giovani e’ assolutamente stupefacente, la vita pulsa da ogni angolo, in ogni viuzza, in un certo modo si respirano davvero realta’ e culture differenti ed io trovo che sia vermente bello.

Un paio di consigli pratici:

– se volete visitare Perugia di giorno parcheggiate di fronte allo stadio (uscita Madonna Alta) e prendete il minimetro’ fino in centro  ricordatevi pero’ di controllare l’ orario dell’ ultima corsa o vi tocca farvela a piedi per tornare al parcheggio…e’ tutta discesa ma, e’ un po’ lunga.

– non potete mancare di andare a mangiare “dal mi cocco” vicino all’ arco etrusco lungo la via che da piazza Fortebracci porta alla chiesa di S. Angelo, un posto carinissimo e con un ottimo rapporto qualita’ prezzo…anzi, la qualita’ e’, di gran lunga, superiore al prezzo.

Insomma, a Perugia si respira veramente l’ arte in ogni sua forma; dalle bellezze architettonico/paesaggistiche all’ arte nella sua forma piu’ pura, piu’ pratica…mostre, musei, esposizioni di quadri, sculture, palazzi con affreschi che lasciano davvero senza fiato…la storia, la cultura.

 20/09/09

Assisi, che delusione!…l’ ipermercato del clero! Tante chiese belle ma che vengono sminuite dalla presenza di vere e proprie guardie agli ingressi, ed annunci di silenzio che vengono ripetuti dagli altoparlanti con una frequenza che, alla fine, fa piu’ rumore delle orde di pellegrini vocianti.

Le chiese sono effettivamente tante e belle, come tutte le altre che ho visto in Umbria del resto ma, a mio parere, il delirio umano e l’ ostentatezza del clero-business riescono a far passare la voglia di sopportare i modi poco gentili ed anzi, a tratti arroganti, delle guardie e dei frati (ormai trasformati in veri e propri impiegati di dio) che ti accolgono all’ ingresso delle chiese principali…degna di nota invece la vista che si gode dalla Rocca Maggiore.

Dopo Assisi, nonostante sia scoppiato, manco a dirlo, un diluvio universale, mi sono diretto verso due paesini carinissimi: Spello e Bevagna.

Spello, specialmente, vanta una tradizione di terrazzi e balconi fioriti, i quali, gia’ da soli, varrebbero una visita alla citta’ che, oltre ad avere una piccola chiesa con degli affreschi spettacolari offre degli angoli splendidi che meritano di essere “vissuti” in un clima di totale relax.

Insomma, in conclusione, seppur breve e’ stato un viaggio veramente bello, l’ umbria e’ un posto che va sicuramente visitato e, visto che i giorni sono stati pochi ed il tempo non ha aiutato…mi tocchera’ di tornarci…

Normandia e Bretagna…diario di viaggio…

Mont S. Michel

09/09/08

 Arrivo a Parigi CDG intorno alle due del pomeriggio, recupero la macchina noleggiata via internet e mi avvio in direzione di Le Havre evitando di passare per la periferica di Parigi………il tempo durante il viaggio che dura circa tre ore e’ veramente infausto, vento e pioggia a profusione…..comincio ad aver dei dubbi sulla composizione del mio bagaglio…….forse un po’ troppo estivo….

 Quando arrivo nei pressi di Le Havre il paesaggio che mi accoglie non e’ sicuramente dei migliori……..anzi, si entra a Le Havre attraverso la zona del porto commerciale con raffineria e tutto cio’ che l’ industria puo’ sfoggiare….a seguire si attravrsa un quartiere che poi ho avuto conferma essere da evitare…….per cui non posso dire che sia una delle migliori accoglienze………..

 Trovato l’ albergo, che non e’ certo dei migliori, esco a fare due passi e la tristezza mi assale………citta’ deserta e quasi tutto chiuso…….con il passare del tempo,  nel quartiere St. Francoise (dove mi hanno consigliato di andare) qualche locale comincia ad aprire ………le cose migliorano in serata dopo aver mangiato ed aver visto un bellissimo spettacolo di luci proiettato sul Volcan e sull’ Hotel de Ville… il vero problema e’ che il tempo non promette niente di buono e soprattutto fa’ freddo……

 10/09/08

 Mi alzo ed il cielo continua a non promettere niente di buono ma parto comunque alla volta di Etretat…..la strada per arrivare e’ molto bella…una campagna costellata di vacche al pascolo come di stelle il cielo. Dopo circa un’ ora arrivo ad Etretat ed il panorama e’ veramente mozzafiato.

 Nonostante il freddo pungente faccio tutta la passeggiata sulle falesie d’Aval, la parte a sinistra che e’ la piu’ “famosa”, che offre panorami veramente stupendi …….ed il cielo, nel frattempo, si e’ aperto completamente con il sole che comincia anche a scaldare…….di ritorno dalla parte destra delle falesie faccio un giro per il centro che e’ molto carino ma forse un po’ troppo turistico e mi avvio dall’ altra parte delle falesie (d’ Amont) che e’ un po’ meno mozzafiato ma non per questo meno degna di nota…… 

 Sulla via del ritorno mi sono fermato sul lungomare di Le Havre e devo dire che fa’ acquistare qualche punto a questa citta’ anche se non riesco a spiegarmi come possa essere patrimonio mondiale dell’ Unesco……forse sara’ per la sua importanza a livello portuale.

 11/09/08

Dopo una visita ad Honfleur con un tempo…discreto… mi dirigo verso Trouville sur  mer, Deauville ma, appena salgo in macchina inizia una pioggia torrenziale con ulteriore, conseguente, abbassamento delle temperature….faccio comunque tutta la costa fino a Cabourg ma il paesaggio mi tocca vederlo dalla macchina perche’ pioggia e vento freddo non mollano il colpo…….. il mio proposito di fare del campeggio finisce nel dimenticatoio ed il pareo che avrei voluto usare al mare finisce per farmi da sciarpa……oltre al fatto che mi assale anche un po’ di tristezza……..sara’ il tempo……ma non credo sia l’ unica ragione…….

 Finalmente arrivo a Caen e la cosa che mi impressiona e’ la notevole quantita’ di giovani che c’e’ in giro…Caen e’ molto carina e la Rue St Pierre, che e’ poi la via del centro, ha una serie di locali carinissimi e superaffollati all’ ora dell’ aperitivo..mentre per mangiare mi dirigo nel quartiere Vaugeux…..anche lui pieno di ristorantini e brasserie per ogni gusto………Un’ altra cosa che ho notato con gioia e’ l’ enorme numero di librerie che ci sono in citta’…librerie di ogni tipo….universitarie, di musica, libri antichi, moderni……….

 12/09/08

 La clemenza del tempo in cui speravo non c’e’ stata ma per fortuna tra chiese, castello, la Abbaye aux Hommes ed un museo mi sono, almeno in parte, salvato dalla pioggia……ancora non mi capacito di come il tempo cambi con una velocita’ cosi pazzesca…..nell’ arco di una o due ore si passa da un’ acqua torrenziale con un freddo becco ad un sole bellissimo che riesce quasi a scaldare.

 13/09/08

 Forse non farsi illusioni e’ servito, la giornata di oggi e’ stata complessivamente bella, anzi, nelle ore centrali oserei dire calda.

Questa mattina sono partito da Caen e lungo costa ho fatto le spiagge ed i luoghi dello sbarco….come previsto, a parte un sito storico (Le Pointe du Hoc) che e’ molto bello e toccante perche’ rende veramente l’ idea di quello che puo’ essere successo nei giorni dello sbarco di Normandia, gli altri luoghi non danno questa sensazione cosi’ immediata…come era prevedibile la strada e’ costellata da musei piu’ o meno importanti ed interessanti……..

 Sulla via del ritorno mi sono fermato a Bayeux a vedere la  bellissima cattedrale che, come la maggior parte delle chise viste finora, porta i segni di un’ architettura mista Romanico-Gotica…….dopo di che sono andato a vedere il “fumetto” piu’ grande del mondo (Guide du Routard) ovvero l’ arazzo, che arazzo non e’, di Bayeux…….spendida tela ricamata di 70 mt. circa che spiega la storia della Normandia dei tempi che furono……veniva appesa nella cattedrale per spiegare al popolo analfabeta la storia del loro paese…

 14/09/08

 Sono partito da Caen facendo la strada interna fino a Valonges per poi svoltare sulla costa e risalire fino al faro di Gatteville dove vedo, finalmente, il primo faro vero ed impressionante nella sua altezza…….purtroppo o per fortuna non siamo in inverno pieno per cui l’ effetto scenico, onde/ mareggiate etc, e’ ridotto ma resto comunque davvero impressionato…purtoppo la visita del faro non e’ possibile perche fuori stagione gli orari si riducono notevolmente……..

 Riparto sempre seguendo la costa ed arrivo a Cap Levy dove c’e’ un altro faro…..molto piu’ piccolo del primo ma in un contesto molto piu’ affascinante ed in una zona dove gabbiani, cormorani ed un altro sacco di razze vengono a deporre le loro uova……oltre tutto questo ed oltre ad una bellissima passeggiata lungo la costa c’e’ anche un forte edificato da Napoleone usato durante la Guerra 15-18 poi occupato dai tedeschi e semidistrutto dagli “alleati”……

 Il tempo chiaramente non e’ clemente…tira tutto il giorno un vento gelido con degli sprazzi disole moderato ed una pioggerellina discretamente fastidiosa…all’ arrivo a Cherbourg ho piu’ o meno la stessa impressione che ho avuto a Le Havre…grande citta portuale con nessuno in giro…per di piu’ oggi e’ Domenica…

 15/09/08

 Partito da Cherbourg oggi mi sono dedicato alla costa Ovest…dove ho visto panorami fantastici che trovano l’ apice nel faro di Cap Le Hague…per poi scendere sempre lungo la costa ed ammirare bellezze come il Nez de Cherbourg…..e poi giu’ ancora fino a Cap de Carteret……..e finire cosi la Normandia……….

 16/09/08

 Riparto alla volta di Dol de Bretagne sotto un cielo manco a dirlo plumbeo e carico di nuvole che promettono pioggia…la temperatura si aggira intorno ai tredici/quindici gradi…arrivo verso mezzogiorno ed il pomeriggio lo dedico alla visita di St. Malo’ che come prevedevo e’ molto bella architettonicamente e con una bellissima passeggiata sulle mura che circondano la citta’ ma i negozi di souvenir fanno ricordare tanto San Marino…

 Dopo St. Malo’ faccio la costa fino a Cancale ed anche qui  paesaggi splendidi e sulla strada…tutti gli allevamenti di ostriche…

 Dol de Bretagne e’ veremante carina e caratteristica…piccola e rilassante, perfetta dopo una giornata passata in giro…..

 17/09/08

 La mattinata e’ stata dedicata alla visita del Mont St. Michel con chiaramente visita all’ abbazia che. ospitava tra l’ altro. una splendida mostra fotografica su alcuni dei luoghi di pellegrinaggio che ci sono in giro per il mondo.

 Veramente stupendo soprattutto perche’ sono riuscito, arrivando presto il mattino, ad evitare una massa umana che e’ andata moltiplicandosi in maniera esponenziale con il passare del tempo…….chiaramente a parte il lato architettonico e paesaggistico del contorno con la marea che si ritira lasciando posto ad un strato di sabbia e fango lungo chilometri…purtroppo la cozzaglia di negozietti di souvenir e porcherie varie fa’ ribrezzo……

 Partito da Mont St. Michel son tornato un po’ indietro fino a Granville e devo dire che ne e’ valsa veramente la pena perche’ e’ una cittadina veramente stupenda con una passeggiata sulle mura della citta alta veramente bellissima.

 Il viaggio sta andando complessivamente molto bene….a parte il freddo che non avevo previsto ed un po’ di tristezza che “ogni tanto” si impossessa dei miei pensieri….penso comunque che Settembre sia il mese giusto per fare questo viaggio per i colori che si riescono a vedere oltre al fatto che non e’ detto che a Luglio o ad Agosto sia per forza bello…inoltre probabilmente l’ afflusso di turisti potebbe essere insopportabile……

 18/09/08

 Anche oggi panorami e paesaggi veramente spettacolari…Cap Frehel e’ veramente allucinante forse uno dei posti che ho visto finora, in questo viaggio chiaramente, dove in assoluto senti la Forza e la Potenza della natura…dopo Cap Frehel ho visitato Fort La Latte che’ e’ un forte-castello privato restaurato negli anni trenta e si trova in una posizione “chiaramente” strategica come il novanta per cento dei posti che ho visto, essendo tutti sulla costa……va da se’ che anche tutto questo pezzo di costa ha altri mille anfratti e punti panoramici ma…….

 La stanchezza comincia a farsi sentire……. in fin dei conti ho gia’ fatto millecinquecento chilometri (in macchina) e forse altrettanti a piedi…….il freddo non molla il colpo e la malinconia e’ sempre in agguato…

 19/09/08

 Arrivo in tarda mattinata a Perros-Guirec….cittadina piccola e che non dice poi molto, anzi…dice un po’ poco…in compenso la costa che porta fino a Ploumanach’ e’ strabiliante…… ……..a Ploumanach ci sono queste rocce di una grandezza esagerata che sembrano fatte di cartongesso, ma cosi’ non e’…senza tener conto di questo color rosastro…….d’ altronde se si chiama… la costa di granito rosa…ci sara’ pure un perche’…

 Faccio poi la costa fino a Morlaix senza arrivarci pero’ e……sara’ l’ effetto delle rocce di Ploumanach’ saranno tutte le falesie che tolgono il fiato viste finora, sara’ la potenza di Cap Frehel o tutte queste cose insieme che ho ancora piantate nella mente ma non mi sembra niente di cosi entusiasmante …..rimango comunque soddisfatto di tutto cio’ che ho visto finora…….

 20/09/08

 Anche oggi non sono riuscito a vedere niente di brutto…prima ho visitato Treguier…cittadina come al solito piccola ma carinissima con una cattedrale gotica che sembra quasi fuori misura per la piazzetta dove e’ situata, poi, lungo costa come sempre, arrivo a Pointe de l’Arcouest e mi viene la brillante idea di fare il giro in barca dell’Ile de Brehat…la navigazione non e’ stata delle migliori ma la vista e’ veramente bella, mi aspettavo invece un po’ di piu’ dal giro a piedi dell’ isola…me la aspettavo piu’ “scenica” …

 Continuo poi tutta la costa fino quasi a St. Brieuc dopo di che torno indietro, questa volta pero’ facendo l’interno circondato da una campagna che, da turista, sembra bellissima…

 21/09/08

 Lascio Perros-Guirec alla volta di St. Pol de Leon ed il viaggio e’ come sempre bello, specialmente quando costeggio tutta la baia di Morlaix fino a St. Pol appunto……nella parte invece che va verso Plougerneau ci sono addirittura dei pezzi di costa con le dune come in Sardegna (molto piu’ belle quelle sarde) ed un vento fortissimo….e’ proprio su queste spiagge infatti che spuntano Kytesurfisti, Windsurfisti etc…etc…ad onor del vero anche le spiagge dello sbarco sono tutte battute da venti molto forti e, per esempio,  Omaha beach e’ anche lei teatro di competizioni di sport che hanno il vento come punto di forza…  

 22/09/08

 Devo dire che la stanchezza comincia a farsi sentire con una certa insistenza complice probabilmente anche il fatto che siamo in via di conclusione……….

…e’ stato un viaggio bellissimo, ho visto posti stupendi ed altri meno, ma mai brutti……bellissimo anche se a volte con punte di malinconia per non dire di tristezza ma………era previsto…….chi e’ causa del suo mal……..

 Riguardo ai paesaggi invece oggi devo proprio dire di aver chiuso in bellezza perche’, Pointe de St. Mathieu, dove sono finalmente riuscito anche a visitare il faro, e la parte di costa che risale fino a Plougerneau e’, non vorrei ripetermi, splendida…il mare assume dei colori che non mi sarei mai aspettato in questi luoghi e, nonostante il vento freddo insistente ed a volte fastidioso, almeno per me, si riescono a vedere dei colori veramente unici. Forse e’ l’ emozione della prima volta in un posto, tra l’ altro molto atteso, o non so’ cos’ altro ma i colori sembrano essere piu’ vivi…..il verde piu’ verde, il blu piu’ blu…..i contrasti sembrano molto piu’ marcati…sara’…… sara’ quel che sara’ ma ho veramente visto dei paesaggi e dei colori che mai mi sarei aspettato……………

 Purtroppo i fari piu’ belli e spettacolari, quelli che fanno piu’ scena sono praticamente in mezzo al mare e non sono accessibili a noi comuni mortali ma, se gia’ ero estrememente affascinato dai fari in genere, dopo questo viaggio l’ attrazione per cio’ che li riguarda, per il mondo ed i paesaggi che li circondano, per la tristezza che a volte sanno esprimere….perde ogni confine…..

 23/09/08

 Oggi e’ iniziato il viaggio di ritorno che avevo gia’ deciso di spezzare anche se si sarebbe potuto fare in una sola volta…….diciamo che comunque ho avuto l’ occasione di visitare un’ altra cittadina carina…Verneuil sur Avre…e soprattutto sono finalmente riuscito a godermi un buon albergo ed a rilassarmi con un buon bagno caldo…dopo tutto questo viaggiare (complessivamente circa tremila km) e camminare senza fermarsi un attimo per la paura di perdersi qualcosa di bello, ne avevo veramente bisogno.

 24/09/08

 Ultima tappa prima dell’ aereo e’ stata Les Andelys che e’ fondamentalmente un doppio paese…Grand Andelys e Petit Andelys con un castello appena sopra la collina che fa proprio la sua bella figura ….le Petit Andelys specialmente e’ veramente grazioso….bordo Senna con i cigni e le anatre che vengono a mangiare direttamente dalle tue mani, con i battelli che fanno sosta e dei ristorantini carinissimi……….cosi, giusto per chiudere….

  Ristoranti:

 Brochettes en Folie – Caen

La Mere Michel – Caen

La Cale – Cherbourg

La Grabotais – Dol de Bretagne

La Cremaillere – Perros Guirec

Hotel Le Saumon – Verneuil sur Avre

Per vedere alcune foto del viaggio:

http://www.flickr.com/photos/aandena