Quando poggio la mia mano…

Quando poggio la mia mano sul corpo di un’altra donna, tutto il rimpianto della tua carne mi sale alle labbra. E quando qualcuna si appoggia alla mia spalla, l’ucciderei senza concederle un sorriso per punirla di avere tentato d’imitare una tenerezza che non appartiene ad altri che a te.

Albert Camus

Ma ogni volta…

Ma ogni volta che cercavo a ogni costo di cacciare quei ricordi in qualche recesso oscuro, tornavano subito in superficie ancora più forti, ancora più vivi. Così hanno finito col metter radici nella mia coscienza e imprimersi nella mia carne, come cellule cancerogene.

da L’uccello che girava le viti del mondo

di Murakami Haruki