Per queste ragioni…

Per queste ragioni non ho paura di morire. Accogliere la morte fisica, per me sarebbe piuttosto un sollievo. Mi libererebbe per sempre dalla sofferenza di essere me stesso, da questa prigione senza speranza […] che la vita è una cosa molto più limitata di quanto credano coloro che si trovano presi nel turbine dell’esistenza. La luce viene a illuminare le azioni della vita per un periodo di tempo limitato e brevissimo. Per qualche decina di secondi soltanto, forse. Passati i quali se ne va, e se uno non è riuscito ad afferrare la rivelazione che gli veniva offerta in quel momento, non avrà una seconda opportunità. E dovrà vivere il resto dei suoi anni in profonda solitudine, in un rimpianto senza speranza. In quel mondo senza luce non potrà più sperare di ricevere nulla. Tutto ciò che gli resterà in mano sarà solo la carcassa effimera di ciò che avrebbe dovuto esserci.

da L’uccello che girava le viti del mondo

di Murakami Haruki

Ma ogni volta…

Ma ogni volta che cercavo a ogni costo di cacciare quei ricordi in qualche recesso oscuro, tornavano subito in superficie ancora più forti, ancora più vivi. Così hanno finito col metter radici nella mia coscienza e imprimersi nella mia carne, come cellule cancerogene.

da L’uccello che girava le viti del mondo

di Murakami Haruki