L’ ultima stanza…

Cammino in mezzo alla gente

con lo sguardo indifferente

ascolto le voci…i rumori

vedo i colori ed annuso gli odori

di questa gente piena di vita

per cui la giornata non e’ mai finita

 

mi fermo un attimo

guardandomi intorno

e scopro di essere…

trasparente, insignificante

mi sento inutile

di nessuna importanza

 

Cosi spero che un giorno

non troppo lontano

sul mio viso qualcuno

posera’ la sua mano

e con parole di circostanza

mi lascera’ solo

nella mia ultima stanza

 

04/01/’94 – Lodi

Inverno…

Appena passata e’ la mattina

che la sera e’ gia’ alle porte

ed ecco arriva come un falco

il triste buio della notte

 

Troppo rapido il passaggio

tra queste due stupende tappe

 

E’ l’ inverno…

che ci avvolge tutto intorno

il suo freddo ed il suo gelo

son taglienti sul tuo viso

 

Per scaldarci quest’ inverno

voglio accendere un gran fuoco

e con la forza del calore

io vorrei scaldarti il cuore

 

21/11/93 – Lodi

Gioco, scherzo o…verita’…

“Niente e’fuori, niente e’dentro…

perche’ cio’ che e’ fuori e’ dentro”

 

Forse e’ un gioco

od uno scherzo

o forse pura verita’…

 

Non saro’ di certo io

a dare a voi la soluzione

di questa massima od enigma

di questa strana affermazione

che non e’ filosofia

ma un principio di magia.

 

Lascio dunque a voi cercare

di trovar l’ identita’

di questo gioco o forse scherzo

o forse pura…verita’…

 

15/11/93 – Bruxelles

Paesaggi…

Verdi vallate dolci tramonti

nella tristezza di un mese d’inverno

limpida e’ l’acqua

del fiume che scorre

forti gli odori

di erba e di muschio

 

Gocce tenere

cadono sul mio viso

intanto che piango

e rivedo il tuo sorriso

 

Sempre piu’ forte

batte il mio cuore

se pensa ai ricordi…

al nostro amore

 

07/11/93 – Lodi

Vivere…

Convincermi per non arrendermi

Illudermi per non perdermi

Credere per non soffrire

Sperare per non morire

 

Vivere per poterti vedere

Vivere per averti al mio fianco

Vivere per condividere

Vivere per amare

Vivere per te

 

01/11/93 – Bruxelles

Il nido…

Muri bianchi, tende a strisce

niente divano o televisione

c’e’ anche un tavolo e due sedie

di cui una sempre vuota

ci sono poster ci son foto

ma e’ comunque tutto vuoto

 

C’e’ soltanto la tristezza

la solitudine e l’ amarezza

di quel letto troppo grande

per una persona sola

 

Restero’ qui ad aspettare

e continuero’ a sperare

di passar la vita insieme

guardandoci invecchiare

 

25/10/93 – Bruxelles

 

Fotografia…

Questa e’ arte non magia

si chiama fotografia

cogli l’ attimo approfitta

paralizzalo nel tempo

 

Bei tramonti, verdi boschi

il tuo viso o un grande evento

il  piacere di un momento

il dolore…lo sgomento

 

Un emozione gia’ vissuta

col ricordo va’ perduta

un emozione immortalata

non vien piu’ dimenticata

 

25/10/93 – Bruxelles

Traguardi…

Quanti sogni da poeta

quanti sogni come artista

poi il mio cuore si rattrista

e si svuota di emozioni

ed in quello stesso istante

perdo stimoli e pulsioni

 

E cosi non so’ piu’ scrivere

e nemmeno disegnare

solo una cosa riesco a fare

ed e’ mettermi a pensare

ed ecco allor malinconia

tristezza angoscia e cosi via

 

Io ci provo a dire il vero

a svagare il mio pensiero

ma il traguardo che raggiungo

e’ comunque sempre nero

 

Devo combattere devo reagire

per non soccombere per non perire

devo fuggire devo scappare

cerco la forza per lottare

cerco un traguardo…

dove arrivare

 

24/10/93 – Bruxelles

La finestra sul tuo cuore…

Guardi fuori dalla finestra

appoggiata al davanzale

mi avvicino piano piano

per coprirti col mio corpo

per sdraiarmi su di te

 

Guardo fuori dalla finestra

alla quale appoggio la testa

ti avvicini piano piano

per poi prendermi per mano

e portarmi via con te

 

guardo fuori dalla finestra

alla quale appoggio la testa

ora qui non ci sei piu’

e nemeno il tuo profumo

a fianco a me…

non c’e’ nessuno

 

24/10/93 – Bruxelles

Il bianco, la rosa ed i gigli…

Io giuro,

come e’ candido il bianco

o te o nessun’ altra

voglio avere al mio fianco

 

Io giuro,

come rossa e’ la rosa

o te o nessun’ altra

sara’ la mia sposa

 

Io giuro,

come bianchi sono i gigli

o te nessun’ altra

sara’ la madre dei miei figli

 

23/10/93 – Bruxelles