“ a te ”

Questa notte ti ho sognata

figlia mia…

eri bellissima…

sarai bellissima….

Spero tu possa avere

il volto, gli occhi ed il sorriso 

di tua madre

Spero la vita

ti sorrida sempre

spero tu possa avere

solo gioie e soddisfazioni

e che le sole lacrime che piangerai 

possano essere lacrime di gioia

Spero tu sia forte 

e decisa e coraggiosa

e che tu non debba mai provare

il dolore e la sofferenza 

di questa vita

Spero tu possa provare

la gioia di amare

e di essere amati

e che tu possa realizzare

tutti i sogni ed i desideri

che lungo il tuo cammino 

coltiverai

Spero che un giorno

tu possa capire

le mie ansie le mie paure

e magari perdonare 

i miei errori

Spero tu possa capire un giorno

il bene che ti voglio

anche quando forse non saprò dimostrarlo

Spero un giorno

di poter essere un buon padre

di poterci essere 

nei momenti importanti

di saperti dare tutto quello

di cui avrai bisogno

e di saperti dare 

tutto l’ amore che meriti.

Ti bacio figlia mia…

ben arrivata…

buona vita.

 

24/12/2010 

 

Un attimo di gioia ancora uno…

Un attimo di gioia ancora uno, strappato alla vita che impaziente lo aspettava fuori, al varco. Per riprenderselo di nuovo. Con le sue domande e i suoi dubbi. Le sue leggi e le sue norme. Perché non si può far aspettare la vita. C’è sempre una porta da aprire o da chiudere. Si chiedeva cosa dovesse fare. Aprire la porta per capire che cosa si era lasciato dietro. O chiuderla per sempre. Che cosa voleva? Non lo sapeva più.

da Marinai perduti

di Jean Claude Izzo

Ci sono volte in cui …

Ci sono volte in cui

mi sembra non sia vero

in cui mi sembra 

che tutto si sia fermato

Come se tutto fosse come prima

come se nulla fosse successo 

come se nulla fosse cambiato.

Tutto prosegue.

Fino all’ attimo

in cui ti fermi

e ti rendi conto 

che la realtà e’ un’ altra

e che ci mette poco 

a vomitarti in faccia

come stanno le cose

a farti rendere conto 

che e’ tutta un’ illusione

e che la vita

non sara’ mai piu’

la stessa.

04/12/2010 – Pescara


Suoni rumori immagini…

Suoni rumori immagini

che si accalcano

che si sovrappongono

nella mia testa

una dopo l’ altra

una a fianco all’ altra

un insieme senza forma

una nube, un caos

di immagini suoni pensieri ricordi

27/10/2010 – Pescara

Ti ho abbandonata…

Ti ho abbandonata

come abbandono

queste lacrime

che non smettono

di scorrere sulle mie guance

Purtroppo la vita continua

ma non la mia

e’ solo il mio corpo

che continua a respirare.

Io sono morto.

Sono morto dentro

sono un involucro vuoto

che si trascina

giorno dopo giorno

Non mi resta altro

che la solitudine

il senso di colpa

ed un dolore…

che non ha confini…

che non ha fine

 

01/12/2010 – Pescara

La mia vita finisce qui…

La mia vita finisce qui…

mi trascinero’…

finche morte non ci avvicini…

13/09/2010 – Atene


Grafite nera…

Grafite nera

su pagine bianche

come una matita

ci si consuma

tutti i giorni

lentamente

La mina si spezza

come il cuore

la gomma cancella gli errori

ma nell’ anima 

il solco rimane

Tutti i giorni

si muore un po’

lentamente

inesorabilmente

30/07/2010


Non so piu’ ridere amor mio…

Non so piu’ ridere amor mio…

non so piu’ piangere ne’ piu’ gioire

una coltre

nera come la pece

mi ha rivestito

il cuore e l’ anima…

Sto spegnendo ogni speranza

ed ogni bella sensazione

in una palude di freddi pensieri

frastagliato contorno

di una maschera senza vita…

 

13/05/2010 – Lodi

Accomunati…

Accomunati

da un’ interminabile attesa

di fronte

allo stesso, profondo, infinito ignoto

non trovo forza

che per sperare

 

01/03/10 – Milano

Ci sarebbero voluti secoli…

Ci sarebbero voluti secoli per dire tutto quanto avrebbe voluto. Poteva riassumerlo in una parola in una frase. Mi dispiace. Ti amo. Ma non avevano piu’ tempo. O meglio, il tempo li aveva superati. Il futuro era dietro di loro. Davanti, c’ erano solo i ricordi. I rimpianti.

da Casino Totale

di Jean Claude Izzo