Le onde sinuose
di questa sabbia che
dolcemente
si riversa in mare
e dal mare ritorna
Un gioco costante
di dare ed avere
Onde sinuose
come corpo di donna
che accarezzano il paesaggio
il mare d’ inverno
19/01/2011 – Dune du Pylat
Le onde sinuose
di questa sabbia che
dolcemente
si riversa in mare
e dal mare ritorna
Un gioco costante
di dare ed avere
Onde sinuose
come corpo di donna
che accarezzano il paesaggio
il mare d’ inverno
19/01/2011 – Dune du Pylat
Ancora più bella
in questa giornata di sereno
è uno spettacolo ancora più incredibile
tutto dedicato a te
L’ oceano, il bacino
centoquattro metri d’ altezza
di questa duna immensa
che toglie il fiato
solo a guardarla
Sabbia
solo sabbia
come fosse neve
19/01/2011 – Dune du Pylat
Questo è per te
questo tramonto
questo spettacolo
questa duna immensa
questo posto che avrei voluto
vedere con te
che sono sicuro
ti sarebbe piaciuto
Questo posto mozzafiato
come senza fiato resto
quando penso a te…
ogni secondo della mia vita
Questa mia vita
che non vuole finire
Mi manchi
mi manchi come l’ aria
anche se qui
sembra essercene tanta
16/01/2011 – Dune du Pylat
In questa notte senza luna
ad occhi spalancati
cerco nel buio più profondo
cerco nell’ universo infinito…
l’ unica stella che brilla
nel cielo nero
del mio cuore…
è il ricordo
della luce dei tuoi occhi
12/01/2011
Camminare sull’ orlo
del burrone del dolore
mano nella mano
con la speranza
di poter cadere
con la paura
di sopravvivere ancora
con la consapevolezza
di chi non ce la fa più
20/12/2010 – Pescara
Sono stanco
stanco… stanco
di piangere
di soffrire
di vivere.
Io sono stanco
stanco davvero.
Purtroppo non so
cosa ci sia oltre la vita…
se dopo la morte
ci sia qualcosa
quello che so
e’ che la speranza (dicono)
e’ l’ ultima a morire
… e allora…
quello che io spero
e’ di poterti raggiungere
ovunque tu sia
fosse anche solo
per un istante
fosse anche solo
per chiederti perdono
08/12/2010 – Pescara
Ci sono volte in cui
mi sembra non sia vero
in cui mi sembra
che tutto si sia fermato
Come se tutto fosse come prima
come se nulla fosse successo
come se nulla fosse cambiato.
Tutto prosegue.
Fino all’ attimo
in cui ti fermi
e ti rendi conto
che la realtà e’ un’ altra
e che ci mette poco
a vomitarti in faccia
come stanno le cose
a farti rendere conto
che e’ tutta un’ illusione
e che la vita
non sara’ mai piu’
la stessa.
04/12/2010 – Pescara
Suoni rumori immagini
che si accalcano
che si sovrappongono
nella mia testa
una dopo l’ altra
una a fianco all’ altra
un insieme senza forma
una nube, un caos
di immagini suoni pensieri ricordi
27/10/2010 – Pescara
Ti ho abbandonata
come abbandono
queste lacrime
che non smettono
di scorrere sulle mie guance
Purtroppo la vita continua
ma non la mia
e’ solo il mio corpo
che continua a respirare.
Io sono morto.
Sono morto dentro
sono un involucro vuoto
che si trascina
giorno dopo giorno
Non mi resta altro
che la solitudine
il senso di colpa
ed un dolore…
che non ha confini…
che non ha fine
01/12/2010 – Pescara
Sopravvivere a te
è un dolore infinito
un dolore che non si può
ne spiegare ne capire
Sopravvivere a te
è come avere uno
dieci cento mille coltelli
piantati nel cuore
e nella testa
Il tempo non è più tempo
i minuti diventano ore
le ore giorni, i giorni anni
I pianti
le urla le lacrime
non placano
questa sofferenza
Pescara – 12/11/2010