Prigioniero della tua stessa libertà
ti aggiri per queste stanze vuote
parlando con i tuoi fantasmi
Tra queste mura
fatte di cemento e nuvole
I tuoi ricordi
che sbiadiscono piano piano
che svaniscono
dietro le nebbie della mente
24/05/2015
Prigioniero della tua stessa libertà
ti aggiri per queste stanze vuote
parlando con i tuoi fantasmi
Tra queste mura
fatte di cemento e nuvole
I tuoi ricordi
che sbiadiscono piano piano
che svaniscono
dietro le nebbie della mente
24/05/2015
Torno alle origini
torno nei miei luoghi
nelle mie stanze
alle mie cattive abitudini
mia ragione di vita
Aspetto ancora
ancora una volta
che tu venga a salvarmi
da me stesso
28/03/2015
Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.
Nazim Hikmet
E scriverò per te,
per il tuo ricordo straziante
pochi versi dolenti
che tu non leggerai più.
Ma a me staranno atroci
inchiodati nel cuore
per sempre.
Cesare Pavese
Solo l’ovale
del mio volto
emerge dall’acqua
bocca naso occhi
a fissar soffitti
colmi di dolore
timpani sott’acqua
ad ascoltare
il mio respiro
ovattato
come fosse di qualcun altro
ad ascoltare
il battito del mio cuore
sperando sia il tuo
sprofondare
e poi riemergere di colpo
ed osservare
il cambio di colore
di quest’acqua
che profuma
di sangue e lavanda
e berne l’anima
sempre più densa
28/03/2015
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti che così,
in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Pablo Neruda
Toccami
Toccami
tocca il mio cuore
Sparami
Uccidimi
almeno feriscimi
Picchiami
Amami
Dammi dolore
Ubriacami
col tuo profumo
con l’incanto della tua voce
Sparami
Uccidimi
Portami a te
05/01/2015
Non voglio il perdono
non chiedo la grazia
ho patteggiato la mia pena
la condanna è stata mite
dedicherò a te i resti
di questa mia vita
a te, mia dolce amorevole
adorata vittima
a te sì…
chiederò perdono
31/12/2014 – Pescara
Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
tu sei quel che luna sempre fu
e quel che un sole sempre canterà sei tu
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.
Edward Estlin Cummings
La poesia che non dico,
quella che non merito.
Paura di essere due
sulla via dello specchio:
qualcuno che dorme in me
mi mangia e mi beve.
Alejandra Pizarnik