La conosci tu la solitudine?

La conosci tu la solitudine?
Sì, quella dei poeti e degli impotenti.
La solitudine?
Quale solitudine?
Ma lo sai che non si è mai soli?
E che dovunque ci portiamo addosso
il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro?
Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi.
E fossero solo loro, poco male.
Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato,
quelli che abbiamo amato e che ci hanno amato.
Il rimpianto,
il desiderio,
il disincanto e la dolcezza,
le puttane e la banda degli dei!
La solitudine risuona di denti che stridono,
chiasso, lamenti perduti…
se soltanto potessi godere la vera solitudine,
non questa mia solitudine infestata dai fantasmi,
ma quella vera,
fatta di silenzio e
tremore d’alberi.

Albert Camus

Ogni tanto le cala un piccolo velo sugli occhi…

Ogni tanto le cala un piccolo velo sugli occhi. É quando passa un ricordo, un piccolo fantasma, un angelo, quando affiora una rimembranza… Carlo lo sa com’è, basta un niente e si sente una spina, che diventa una lama di coltello, che diventa…

da Questa non è una canzone d’amore

di Alessandro Robecchi

È giunta l’ ora…

È giunta l’ ora
è arrivato il momento
dei nostri fantasmi

Ombre sorde volteggiano
lungo strade deserte
corpi vuoti
trascinano pesanti fardelli

Anime mute
urlano il silenzio
di ricordi
di amori passati
presenti, futuri

Sempre gli stessi
come orchi che fuggono
dalle caverne dell’ inconscio
si presentano nudi
a chiedere il conto
dei nostri errori

01/05/2011 – Pescara