Ti ritroverò ancora
e ti racconterò i miei sbagli
e ti chiederò perdono
e ti dirò quanto ti amo
ancora…
13/10/2012
Ti ritroverò ancora
e ti racconterò i miei sbagli
e ti chiederò perdono
e ti dirò quanto ti amo
ancora…
13/10/2012
Alzandosi lentamente, Tamaru disse:
– Cechov ha scritto: «Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari».
– Che significa?
Tamaru si mise in piedi di fronte a Aomame. Era più alto di lei solo pochi centimetri.
– Vuol dire che in un racconto non si devono introdurre oggetti se non sono necessari. Se in un racconto spunta una pistola, è necessario che a un certo punto della narrazione venga fatta sparare. Cechov amava scrivere racconti privi di fronzoli.
Aomame si sistemò le maniche del vestito, e mise in spalla la borsa a tracolla.
– È questo che ti preoccupa. pensi che se la pistola appare in scena, sicuramente farà fuoco.
– Assumendo il punto di vista di Cechov, sì.
– Quindi potendo vorresti evitarti di procurarmi la pistola.
– È un’arma pericolosa e illegale. Inoltre, aggiungerei che Cechov è uno scrittore attendibile.
– Ma questo non è un romanzo. Stiamo parlando del mondo reale.
Tamaru socchiuse gli occhi e guardò fisso il volto di Aomame.
– Chi può dirlo?
da: 1Q84
di Murakami Haruki
Mi sono sempre piaciute le stazioni.
Immaginare le storie della gente, immaginare il perché dei loro viaggi, le destinazioni.
C’è chi parte per lavoro, chi per diletto, chi magari parte per andare incontro ad un amore e chi invece parte per scappare da un amore che non è più, chi per ricominciare una nuova vita, chi per tornare alla vecchia.
Mi piace immaginare anche le storie, anche quelle di disperazione di quelli che nelle stazioni ci vivono.
Le stazioni sono più vere degli aeroporti, sono più sincere… le stazioni, sono alla portata di tutti.
13/05/2013
Ti ho sognata…
come spesso mi capita di fare
specialmente quando mi addormento in maniera normale
invece di svenire ubriaco in un sonno buio
Ti ho sognata…
ma questa volta, il sogno era particolarmente vivido, reale
sentivo i profumi, gli odori, i rumori che ci circondavano
era vero, era tutto maledettamente vero
Ti ho sognata…
e più il sogno prendeva forma
più in me cresceva un’ansia strana
che metteva agitazione
fino a trasformarsi in paura, in angoscia
e piano piano cominciavo a piangere
Ti ho sognata…
ed eri ancora mia
eravamo ancora noi due
Fino a quando mi son svegliato urlando, fradicio di sudore
piangendo ancora lacrime amare di quel sogno
le lacrime amare di un ricordo
che non ha fine, che non ha pace
Ti ho sognata…
mi manchi da morire
mi manchi
che mi vien voglia di morire
Ti ho sognata…
12/04/2012
Non sarà cibo per vermi
questo corpo marcescente
ma solo cenere al vento
sarà nulla nell’infinito
Questo corpo,
che ancora si muove
che ancora vive
che ancora respira
con una spina nel petto
con uno squarcio nel cuore
08/04/2012
Volti celati
dietro finestre sporche
Occhi che guardano strade
alberi piazze
cieli tetti orizzonti
Occhi che piangono
ridono sperano
Speranze disilluse
sogni interrotti
dietro finestre sporche
Vite distrutte
corpi spiaccicati
Pozze di sangue
sul cemento della vita
06/04/2012
Annientarsi
Annullarsi
ogni sera
Avvelenarsi
piano piano
giorno per giorno
nella speranza
di abbreviare i tempi
29/03/2012
Se dopo
fosse come il sogno
allora vorrei che fosse adesso
per averti ancora
per amarti in eterno
05/03/2012 Cistierna – Spagna
Come un ramo secco
mi spezzo e cedo
cedo sotto il peso
della neve dei ricordi
Cedo e cado
cado e sbatto
e mi rompo in dieci cento mille
piccoli pezzi
che non si possono più
rimettere insieme
Cedo e cado
e mi sfracello al suolo
in attesa di essere portato via
in attesa di diventare polvere
in attesa di diventare cenere
04/03/2012 Cistierna – Spagna
Io non c’ero…
non c’ero
ed è solo colpa mia
tutto quello che è successo
Non me lo perdono
non me lo perdonerò mai
Avevo promesso
avevo promesso di proteggerti
di darti una vita felice
ed invece sono riuscito solo
a rovinartela questa vita
sono riuscito a togliertela
la tua vita
Darei la mia vita
perchè tu potessi riavere la tua
11/01/2012