Fiumi di lacrime
sgorgano dal mio viso
senza freni,
prorompenti,
come una forza della natura
come il sangue
che sgorga…
dalle ferite del mio cuore
13/07/08 – Pescara
Fiumi di lacrime
sgorgano dal mio viso
senza freni,
prorompenti,
come una forza della natura
come il sangue
che sgorga…
dalle ferite del mio cuore
13/07/08 – Pescara
Violini e bandoneon
pugnali e ferite
vino e lacrime
ricordi e dolore
…la pazzia…
13/07/08 – Pescara
Ancora piango
lacrime amare
versate al ricordo
di cio’ che e’ stato
versate alla consapevolezza dell’ errore
alla paura del futuro
versate ai risvegli notturni
alle ansie e allo sconforto
come la risacca
si svuota il mio cuore
08/07/08 – Capoliveri
Trovare un mare
ancora da conquistare
per potersi li isolare
e restare a meditare
senza angosce ne’ paure
di dovere riaffrontare
vecchi volti, vecchie guerre
che non sai come evitare
Ora vuoi dimenticare
per poi metterti a cercare
un posto per evadere
gridare, ridere
come un pazzo anche piangere
per il dolore che hai nel cuore
Vecchie sensazioni
strane pulsazioni
un insieme di emozioni…
Come fossero milioni
le lacrime amare
da dover riappagare
08/08/’89 – Ispica – RG