Lascia che te lo dica…

Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. […] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia

Hermann Hesse, “Narciso e Boccadoro”

E anche di questo nuovo …

E anche di questo nuovo
vecchio dolore
farò tesoro

di questa nuova
conosciuta sofferenza
farò tesoro

e ancora una volta
tutto questo dolore
tutta questa sofferenza
non serviranno a nulla
non serviranno
a non farmi commettere
nuovi
vecchi
conosciuti errori

21/06/2015

Io sono come quella foglia…

Io sono come quella foglia, guarda,
sul nudo ramo, che un prodigio ancora
tiene attaccata.

Negami dunque. Non ne sia rattristata
la bella età che a un’ansia ti colora,
e per me a slanci infantili s’attarda.

Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.
Morire è nulla; perderti è difficile.

Umberto Saba

Temo di perdere la meraviglia…

Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m’accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foghe dell’autunno mio impazzito.

Federico Garcia Lorca

Quando poggio la mia mano…

Quando poggio la mia mano sul corpo di un’altra donna, tutto il rimpianto della tua carne mi sale alle labbra. E quando qualcuna si appoggia alla mia spalla, l’ucciderei senza concederle un sorriso per punirla di avere tentato d’imitare una tenerezza che non appartiene ad altri che a te.

Albert Camus

In un mondo migliore…

In un mondo migliore senza ipocrisia, stupidità, miseria e tradimento… non abbandonarmi. Tienimi dentro di te, ti imploro. Voglio essere la tua casa, tua madre, la tua amante e il tuo figlio… Ti amerò dal panorama che vedi, dalle montagne, dagli oceani e dalle nuvole, dal più sottile dei sorrisi e a volte dalla più profonda disperazione, dal tuo sonno creativo, dal tuo piacere profondo o passeggero, dalla tua stessa ombra o dal tuo stesso sangue. Guarderò attraverso la finestra dei tuoi occhi per vedere te.

Frida Kahlo

Tu sei questa storia d’amore…

Tu sei questa storia d’amore
Ti scrivo al futuro e al passato
al presente
sul tuo corpo
scrivo senza interruzione un amore
in pagine bianche che niente ha mai sfiorato
Ho mollato gli ormeggi del tempo
Passato presente futuro
Ogni ora vissuta ricomincia
Fino all’ora della morte…

Jean Claude Izzo