Ti ho sognata…

Ti ho sognata…
come spesso mi capita di fare
specialmente quando mi addormento in maniera normale
invece di svenire ubriaco in un sonno buio

Ti ho sognata…
ma questa volta, il sogno era particolarmente vivido, reale
sentivo i profumi, gli odori, i rumori che ci circondavano
era vero, era tutto maledettamente vero

Ti ho sognata…
e più il sogno prendeva forma
più in me cresceva un’ansia strana
che metteva agitazione
fino a trasformarsi in paura, in angoscia
e piano piano cominciavo a piangere

Ti ho sognata…
ed eri ancora mia
eravamo ancora noi due

Fino a quando mi son svegliato urlando, fradicio di sudore
piangendo ancora lacrime amare di quel sogno
le lacrime amare di un ricordo
che non ha fine, che non ha pace

Ti ho sognata…
mi manchi da morire
mi manchi
che mi vien voglia di morire

Ti ho sognata…

12/04/2012

Mentre Ida pensava a Dio…

Mentre Ida pensava a Dio che a cosa serve, se tutto questo accade, e quanto odiava lui e il mondo che le aveva dato da vivere, e avrebbe preferito essere anche lei uno di quei morti stesi a terra, inghiottita dal buio, non dover affrontare quello che doveva ancora venire.

da Dove finisce Roma

di Paola Soriga

Per queste ragioni…

Per queste ragioni non ho paura di morire. Accogliere la morte fisica, per me sarebbe piuttosto un sollievo. Mi libererebbe per sempre dalla sofferenza di essere me stesso, da questa prigione senza speranza […] che la vita è una cosa molto più limitata di quanto credano coloro che si trovano presi nel turbine dell’esistenza. La luce viene a illuminare le azioni della vita per un periodo di tempo limitato e brevissimo. Per qualche decina di secondi soltanto, forse. Passati i quali se ne va, e se uno non è riuscito ad afferrare la rivelazione che gli veniva offerta in quel momento, non avrà una seconda opportunità. E dovrà vivere il resto dei suoi anni in profonda solitudine, in un rimpianto senza speranza. In quel mondo senza luce non potrà più sperare di ricevere nulla. Tutto ciò che gli resterà in mano sarà solo la carcassa effimera di ciò che avrebbe dovuto esserci.

da L’uccello che girava le viti del mondo

di Murakami Haruki

Ci provo, ci riprovo…

Mi fa male
mi fa male ancora
frequentare certi luoghi

Ci provo, ci riprovo
mi impegno ma…
mi fa male ancora

Ti rivedo
in ogni ombra
in ogni via
dietro ogni angolo

Sul fondo dei miei occhi
nelle pieghe dell’ anima
in questo cuore
che sanguina ancora
e sanguinerà sempre

22/07/2011 – Macerata

Ora penso che non c’è niente…

Ora penso che non c’è niente da aspettare, così resto nella mia stanza, seduto su una sedia, e non faccio niente.

Penso che c’è una vita la fuori, ma in quella vita non succede niente.

Niente per me.

Per gli altri può darsi che accada qualcosa, è possibile, questo non mi interessa più.

Io sono qui, seduto su una sedia, a casa mia. Sogno un poco, ma non veramente.

Cosa potrei sognare?

Sono seduto qui, è tutto.

Non posso dire che sto bene, non è per il mio benessere che io resto qui, tutt’ altro.

Penso che non c’è niente di buono a restare qui, seduto, e che dovrò per forza alzarmi alla fine, più tardi.

Provo un vago senso di malessere a restare qui seduto, senza fare niente da ore o da giorni, non so.

Ma non trovo alcuna ragione d’alzarmi per fare una cosa qualsiasi.

Non vedo, assolutamente non vedo cosa potrei fare.

da Ieri

di Agota Kristof

Si incammina a trotto lento…

Si incammina a trotto lento.

Il passo in una direzione il desiderio nell’altra

Qui ha vissuto finora

Li sopravviverà

da Il sangue versato

di Âsa Larsson

Delia era una donna…

Delia era una donna, potevi sentire la sostanza della sua persona profonda, potevi sentire quel rumore come del mare nelle grotte. Una che ti guarda e non ti lascia. Ti viene a salvare nel fondo dove sei impigliato. Ha un coltello in bocca, ti sgancia i pesi, taglia i lacci delle bombole. O muore li sotto con te o tornate in superficie insieme

da Nessuno si salva da solo

di Margaret Mazzantini

E bisbigliano e parlano…

E bisbigliano e parlano
e chiacchierano
e fanno rumore
e ridono e sorridono
ed ammiccano, si baciano
stringono mani
di gente che non conoscono
con cui non avranno
mai nulla da dire
mai niente a che fare

Ma sorridono e ridono
e bisbigliano e chiacchierano
e discutono e dissentono
e fanno rumore
ma alla fine
muoiono tutti
in silenzio

01/05/2011 – Pescara

Ci sono volte in cui …

Ci sono volte in cui

mi sembra non sia vero

in cui mi sembra 

che tutto si sia fermato

Come se tutto fosse come prima

come se nulla fosse successo 

come se nulla fosse cambiato.

Tutto prosegue.

Fino all’ attimo

in cui ti fermi

e ti rendi conto 

che la realtà e’ un’ altra

e che ci mette poco 

a vomitarti in faccia

come stanno le cose

a farti rendere conto 

che e’ tutta un’ illusione

e che la vita

non sara’ mai piu’

la stessa.

04/12/2010 – Pescara


Suoni rumori immagini…

Suoni rumori immagini

che si accalcano

che si sovrappongono

nella mia testa

una dopo l’ altra

una a fianco all’ altra

un insieme senza forma

una nube, un caos

di immagini suoni pensieri ricordi

27/10/2010 – Pescara