Le stagioni hanno perduto…

Le stagioni hanno perduto il loro significato. Domani, ieri, che vogliono dire queste parole? Non c’è che il presente.
Una volta nevica. Un’altra volta piove. Poi c’è un po’ di sole, un po’ di vento. Tutto ciò è adesso. Non è stato, non sarà. È. Sempre. Tutto insieme. Perché le cose vivono in me e non nel tempo. E in me tutto è presente. Ieri sono nato sulla riva del lago. Adesso l’acqua è molto nera, molto cupa. Le sere trascinano tra le onde i giorni dimenticati. Se ne vanno verso l’orizzonte come se navigassero in mare. Ma il mare è lontano da qui. Tutto è così lontano.
Credo che presto sarò questo. Qualcosa si romperà in me o in qualche parte dello spazio. Partirò verso altezze sconosciute. Sulla terra non c’è che la mietitura, l’attesa insopportabile e l’inesprimibile silenzio.

da Ieri
di Agota Kristof

Comme le voyageur…

Comme le voyageur qui navigue entre les îles de l’Archipel voit la buée lumineuse se lever vers le soir, et découvre peu à peu la ligne du rivage, je commence à apercevoir le profile de ma mort.

da Memoires d’Hadrien

di Marguerite Yourcenar

Solo nel passato…

Solo nel passato riusciva di tanto in tanto a trovare un po’ di pace. Tra l’uno e  l’altro di questi attimi dedicati alla rivisitazione di un’epoca felice, il dolore gli feriva il cuore con una intensità costante. La sorprendeva che un periodo di tempo potesse risultare così distante e così vicino.

da La principessa di ghiaccio

di Camilla Läckberg

Preferirei la morte …

Preferirei la morte
a questa vita
è come
se mi avessero strappato le ali
il cuore non è che un buco nero
una profonda voragine
con pareti lacerate
macchiate di sangue
lacrime e ricordi…
e urla e rimpianti
ci cadono dentro
con un tonfo sordo

un vuoto
un vuoto dentro
il vuoto intorno
soffrire di nascosto
fingere mentire
sorridere
quando dentro
vorresti morire

14/05/2011 – Pescara

Tutti perdiamo continuamente…

Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti […] Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa, sì, io immagino sia nella testa. Ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un po’ come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l’archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l’aria, cambiare l’acqua ai fiori. In altre parole, tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale.

da Kafka sulla spiaggia

di Murakami Haruki

La mappa dei sentieri …

La mappa dei sentieri
di questa solitudine
che porta alla follia
è bagnata di lacrime
è una notte agitata
fatta d’ ansia e di sospiri
di pensieri raccolti
dentro un cesto di spine
a pungermi l’ anima
a raccogliere
brandelli di cuore
frammenti di vita

01/05/2011 – Pescara

Verrò a cercarti…

Verrò a cercarti
amore mio
sposterò la terra
come i terremoti
solcherò i mari
di ogni latitudine
e busserò alle stelle

Ti cercherò nei venti
perlustrerò galassie
e chiederò alla luna
rovisterò i pianeti
e gli universi mondi

Verrò a cercarti
amore mio
per chiederti perdono

Verrò a cercarti
amore mio
per amarti all’ infinito

per amarci… nell’ infinito

22/04/2011

Pioggia…

Pioggia
come lacrime dal cielo
solo quelle
verranno versate
nel giorno dell’ addio

Mai più lacrime terrene
visi affranti
cuori infranti
occhi gonfi
voci rotte dal dolore

Mai più dolore
dovrà causare
la mia esistenza
mai più dolore
dovrà causare
la mia partenza

21/04/2011 – Pescara

Le onde sinuose…

Le onde sinuose
di questa sabbia che
dolcemente
si riversa in mare
e dal mare ritorna

Un gioco costante
di dare ed avere

Onde sinuose
come corpo di donna
che accarezzano il paesaggio
il mare d’ inverno

19/01/2011 – Dune du Pylat

Mi siedo qui…

Mi siedo qui
e aspetto
il vento alle spalle
l’ oceano di fronte
sabbia ovunque
aspetto il tramonto

Aspetto il tramonto
di questa vita triste
osservando
la bianca cresta delle onde
che si infrange
su scogli inesistenti

Aspetto il tramonto
osservando il mare
che prende direzioni opposte
dal bacino
dall’ oceano
a seconda dei venti
delle maree
degli umori
degli amori

Aspetto il tramonto
aspetto la fine

19/01/2011 – Dune du Pylat