Sei stata tu
l’unico giurato
l’avvocato dell’accusa
l’unico giudice
Sei stata tu
a firmare
la mia condanna
in questo processo
Ed io
alla sbarra
unico imputato
senza diritto di replica
senza appello
subisco questa sentenza
17/07/2015
Sei stata tu
l’unico giurato
l’avvocato dell’accusa
l’unico giudice
Sei stata tu
a firmare
la mia condanna
in questo processo
Ed io
alla sbarra
unico imputato
senza diritto di replica
senza appello
subisco questa sentenza
17/07/2015
Nuove albe
e nuovi tramonti
scorrono ancora
davanti ai miei occhi
Ed altre notti
di lacrime e pensieri
rinnovano questo dolore
che è diventato
l’ombra cieca
che mi segue ovunque
14/07/2015
Passi davanti alla luna
come specchio dei ricordi
rallentano i battiti
aumenta l’affanno
si spegne
la luce del mio cuore
è stato bello amarti
senza saperlo
05/07/2015
Sarai la lama
che mi pianterò nel collo
Sarai il proiettile
che fermerà il mio cuore
Sei la mia gioia
il mio amore
il mio dolore
il mio tutto
il nulla
che mi rimane
03/07/2015
Restano le notti
bagnate dal pianto
la parte più dura
di questo tormento
03/07/2015
E con questi silenzi
che dicono addio
vivrò nel ricordo
dei tuoi dolci baci
dei tuoi bei sorrisi
E con questi silenzi
che dicono addio
vivrò nel ricordo
dei tuoi teneri abbracci
del tuo corpo sinuoso
della gioia che mi davi
23/06/2015
Parlami
con i tuoi silenzi
accecami
con i tuoi sguardi
rendimi muto
con i tuoi baci
feriscimi
con le tue parole
guariscimi
con il tuo amore
18/06/2015
Quando poggio la mia mano sul corpo di un’altra donna, tutto il rimpianto della tua carne mi sale alle labbra. E quando qualcuna si appoggia alla mia spalla, l’ucciderei senza concederle un sorriso per punirla di avere tentato d’imitare una tenerezza che non appartiene ad altri che a te.
Albert Camus
Tu sei questa storia d’amore
Ti scrivo al futuro e al passato
al presente
sul tuo corpo
scrivo senza interruzione un amore
in pagine bianche che niente ha mai sfiorato
Ho mollato gli ormeggi del tempo
Passato presente futuro
Ogni ora vissuta ricomincia
Fino all’ora della morte…
Jean Claude Izzo
Sono le parole più silenziose, quelle che portano la tempesta.
Friedrich Wilhelm Nietzsche