Sopravvivere a te…

Sopravvivere a te

è un dolore infinito

un dolore che non si può

ne spiegare ne capire

Sopravvivere a te

è come avere uno

dieci cento mille coltelli

piantati nel cuore 

e nella testa

Il tempo non è più tempo

i minuti diventano ore

le ore giorni, i giorni anni

I pianti

le urla le lacrime

non placano

questa sofferenza

 

Pescara – 12/11/2010


e sono rimasto solo…

[…]…e sono rimasto solo, di nuovo solo, definitivamente solo. E’ una strana sensazione, terribile e disperata, che ha un vantaggio, però: ti toglie del tutto la paura di morire, perchè ti sembra che tutto sia finito con l’ ultimo affetto che avevi e che non c’è più. Gli altri, il mondo intero, sono un film che guardi neppure troppo interessato, ma non è la tua vita, della tua vita ci sei rimasto solo tu. E così la vita in un mondo che non ti appartiene finisce per perdere tutto il valore che ha.

da Che cosa ti aspetti da me?

di Lorenzo Licalzi

Cosa ne sapete Voi…

Cosa ne sapete Voi

del dolore che si prova

del sapore che ha

assaggiare la morte da soli

Guardarsi allo specchio

e non riconoscersi

Occhi gonfi

come dirigibili di lacrime

pronti ad esplodere

a riversarsi

sul cuore, sulla vita

nella speranza

un giorno

di non svegliarsi piu’

16/10/2010 – Pescara


Che senso ha…

Che senso ha

tutto questo dolore

questa sofferenza

questa vita

La morte e’ una cosa strana

non c’e’ nessun senso

nessuna spiegazione 

nessun perche’

nessuna ragione

16/10/2010 – Pescara


Dammi la forza…

Dammi la forza

amore mio

per superare questo dolore

almeno il tempo

strettamente necessario

per non causarne altro

e poi raggiungerti

ovunque sarai

17/09/2010 – Milano


Ti ho uccisa io…

Ti ho uccisa io

amore mio

e’ colpa mia

Ti ho uccisa io

con le mie mani

con i miei gesti

con le mie parole

ed i miei silenzi

Non ho piu’ niente

non sono piu’ niente

non mi resta che aspettare

per poterti raggiungere presto

14/09/2010 – Atene


Il rumore del tonfo…

Il rumore del tonfo

delle lacrime

sul fondo

del pozzo nero

che e’ diventato il mio cuore

sara’ la mia 

tortura cinese

Prezzo troppo piccolo

da pagare

per espiare

le mie colpe

14/09/2010 – Atene


Tu sei…

Tu sei…

nella mia testa

nel mio cuore

nell’ anima nei pensieri

la mia pelle

il mio sangue

la luce del giorno

il sogno della notte

nelle mie lacrime

nei miei sorrisi

l’ aria che respiro

l’ acqua che mi bagna

il sole che mi asciuga

le note di un tango

i versi di una poesia

in ogni volto

in ogni sguardo

le mie albe

i miei tramonti

le mie estati

i miei inverni

tu sei la mia casa

la felicita’ che non ho piu’

30/07/2010


Sorridere…

Sorridere

nella piu’ profonda disperazione

e ridere e brindare

fino a piangere ed affogare

ubriachi di lacrime e vino

annaspare verso cieli infiniti

alla ricerca dell’ ultimo respiro

 

28/07/2010

Io per primo

Il mondo e’ pieno

di filosofi del cazzo

tutti bravi a dire a fare

a dispensare consigli del cazzo

Ma e’ tua la mano, l’ anima

e’ tuo il cuore

che brucia sui  carboni ardenti

del fuoco dei ricordi

dei sogni uccisi

delle speranze distrutte

dalle lame affilate

di una vita sbagliata

Sei gia’ morto e ti trascini

nella tua vecchia pelle…

circondato da fotografie ingiallite

del tuo passato…

in attesa

di attimi apparenti di nuova vita…

in attesa

di nuovi sogni, nuove speranze

che non arriveranno piu’

 

25/05/2010 – Ravenna