Distese infinite
di campi innevati
un manto bianco
che tutto ricopre
che annulla il confine
tra cielo e terra
Un freddo che penetra
nelle ossa e nell’ anima
che aumenta le distanze
che amplifica la sofferenza
31/01/10 – In viaggio
Distese infinite
di campi innevati
un manto bianco
che tutto ricopre
che annulla il confine
tra cielo e terra
Un freddo che penetra
nelle ossa e nell’ anima
che aumenta le distanze
che amplifica la sofferenza
31/01/10 – In viaggio
Pensarti e ripensarti
rivederti, immaginarti
cercarti spasmodicamente
nello sguardo
nel sorriso
nei volti…
di mille donne
03/11/09 – Pescara
…Ci sono dolori che non hanno tempo, immobili, enormi, mille volte piu’ forti della nostra capacita’ di soffrire, mille volte piu’ forti della nostra capacita’ di sopportarli. Dolori che restano li, inesorabili come pugnali nel cuore, dolori che non danno tregua, che ogni giorno si svegliano quando ci svegliamo e che di notte non ci fanno dormire. Vengono vinti soltanto dalla necessita’ fisiologica del sonno, ma non del tutto perche’ il dolore non dorme mai e spesso s’ impossessa dei sogni, e li trasforma in incubi, a volte, e a volte in inganni, bellissimi dolci inganni che si svelano ogni mattina e ci trafiggono ancora…e ancora e ancora.…
da Che cosa ti aspetti da me?
di Lorenzo Licalzi
Immagini che scorrono
davanti ai miei occhi
sullo schermo della mia mente
Visioni sfuocate, sbiadite
proiezioni dell’ anima
di una vita confusa
Fotogrammi in sequenza
di un tempo che verra’
di un passato che non ritorna
di lacrime
che non si asciugano
16/05/09 – Piattaforma
Ridendo…
il riso degli stolti
Aspettando…
le lacrime
Toccando…
il fondo
07/03/09 – Pescara
Riflessi dorati
sul blu di un mare profondo
come il dolore
Azzurri, rosa, rossi viola
i tramonti del mio cuore
Riflessi argentei
su un mare nero
come la morte
come un cielo senza stelle
come le nuvole all’ orizzonte
28/02/09 – Pescara
Un trionfo
di violini, archi e fiati
un pianoforte…
un susseguirsi di emozioni
come pugnali nell’ anima…
e’ il dolore che urla
che scoppia in gola
e’ girarsi e rigirarsi
come su un letto di spine
12/12/08 – Pescara
Violini, bandoneon
pianoforte…
un tango…
che spacca il cuore
che fa’ urlare
il dolore
che toglie il sangue dalle vene…
e gli occhi…
di lacrime ricoperti
come brina al mattino
05/10/08 – Piattaforma
Mai,
riusciro’ a perdonarmi
il male che ti ho fatto
gli errori che ho commesso
Mai,
riusciro’ ad avere pace
mai,
smettero’ di pensare
di soffrire…
Mai piu’
riusciro’ a gioire ancora
a ridere ad amare
ad essere ancora
degno del tuo amore
30/07/08 – Piattaforma
Questo dolore
che produce pensieri
che si traduce in parole
che crea spine senza le rose
Come le foglie
portate dal vento
senza piu’ rami
a cui aggrapparsi
30/07/08 – Piattaforma