E poi fate l’amore.

E poi fate l’amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo i baci lenti sulla bocca,
sul collo, sulla pancia, sulla schiena, i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate, e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti da diventare una cosa sola, corpi incastrati e anime in collisione, carezze sui graffi, vestiti tolti insieme alle paure, baci sulle debolezze,
sui segni di una vita che fino a quel momento era stata un po’ sbagliata.
Intendo dita sui corpi, creare costellazioni, inalare profumi, cuori che battono insieme, respiri che viaggiano allo stesso ritmo, e poi sorrisi, sinceri dopo un po’ che non lo erano più.
Ecco, fate l’amore e non vergognatevene, perché l’amore è arte, e voi i capolavori.

Alda Merini

Charles Dickens

Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.

Charles Dickens

Dichiarazione d’amore

Di te
amo tutto
Di te
mi manca tutto
anche quello
che trovavo
insopportabile

10/02/2016

Fernando Pessoa

Anche la tua assenza è una cosa che sta con me.

Fernando Pessoa

Vladimir Majakovskij

Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.

Vladimir Majakovskij

Ho dipinto…

Ho dipinto
con le parole
la tela
dei miei ricordi

a te

lascio i pennelli
ed i colori
per riempire
gli spazi vuoti
del mio cuore

10/02/2016

E se non mi vorrai…

E se non mi vorrai, non preoccuparti di me e non rispondere alle lettere che qualche volta ti manderò, non leggerle, se credi; ma lasciami questa illusione di essere ancora vivo per qualcuno.

Eugenio Montale

Lev Tolstoj

Sarà lo stesso anche con questo dolore. Passerà il tempo, e io vi sarò indifferente.

Lev Tolstoj

Allungo le mani…

Allungo le mani
sul vuoto
di queste notti
timide
infinite
che dal tramonto
all’alba
illuminano di nero
i sentieri
della mia anima

01/02/2016

E abbiamo bevuto…

E abbiamo bevuto fino a ubriacarci davvero, fino a correre su in camera da letto a far l’amore, di nuovo e poi di nuovo ancora, come se non ci fossimo mai amati, o come se ci amassimo da sempre, con lo stesso desiderio di prima, fino a crollare distrutti ed addormentarci abbracciati, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Il nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Tra due corpi abituati a stringersi. E a farlo con intimità. Impossibile se non ci si conosce, se non c’è feeling. A far l’amore o baciarsi ci si riesce sempre, e ci si riesce bene, talvolta anche se ci si odia, ma addormentarsi abbracciati così, come lo eravamo noi, non si può perché l’abbraccio è il metro più esatto dell’intesa, perché l’abbraccio non perdona, e quell’abbraccio, invece, ci aveva perdonati. Fosse anche soltanto per una notte.

da Un lungo fortissimo abbraccio
di Lorenzo Licalzi