Vladimir Majakovskij

Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.

Vladimir Majakovskij

Jacques Prévert

Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.

Jacques Prévert

Ho dipinto…

Ho dipinto
con le parole
la tela
dei miei ricordi

a te

lascio i pennelli
ed i colori
per riempire
gli spazi vuoti
del mio cuore

10/02/2016

E se non mi vorrai…

E se non mi vorrai, non preoccuparti di me e non rispondere alle lettere che qualche volta ti manderò, non leggerle, se credi; ma lasciami questa illusione di essere ancora vivo per qualcuno.

Eugenio Montale

Lev Tolstoj

Sarà lo stesso anche con questo dolore. Passerà il tempo, e io vi sarò indifferente.

Lev Tolstoj

Allungo le mani…

Allungo le mani
sul vuoto
di queste notti
timide
infinite
che dal tramonto
all’alba
illuminano di nero
i sentieri
della mia anima

01/02/2016

E abbiamo bevuto…

E abbiamo bevuto fino a ubriacarci davvero, fino a correre su in camera da letto a far l’amore, di nuovo e poi di nuovo ancora, come se non ci fossimo mai amati, o come se ci amassimo da sempre, con lo stesso desiderio di prima, fino a crollare distrutti ed addormentarci abbracciati, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Il nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Tra due corpi abituati a stringersi. E a farlo con intimità. Impossibile se non ci si conosce, se non c’è feeling. A far l’amore o baciarsi ci si riesce sempre, e ci si riesce bene, talvolta anche se ci si odia, ma addormentarsi abbracciati così, come lo eravamo noi, non si può perché l’abbraccio è il metro più esatto dell’intesa, perché l’abbraccio non perdona, e quell’abbraccio, invece, ci aveva perdonati. Fosse anche soltanto per una notte.

da Un lungo fortissimo abbraccio
di Lorenzo Licalzi

Te ne devi andare…

Te ne devi andare
dalla mia testa
dai miei pensieri
dal mio cuore
per lasciarmi vivere
senza di te
non riesco a vivere
senza di te

30/01/2016

Non mi è rimasto niente…

Non mi è rimasto niente
di te
se non il profumo
dei ricordi
ed un dolore
che lacera l’anima

30/01/2016

Ti avrei rincorso…

Ti avrei rincorso nei sogni
lo so, e poi, lentamente
sarei scivolata nel sonno
nel sonno della follia
e lì, amandoti per sempre,
io sarei morta di amore.

Alda Merini