Un passo …

Un passo
dopo l’ altro
un sorriso
dopo il pianto
avanzo
lentamente
verso la follia

11/05/2011 – Pescara

E bisbigliano e parlano…

E bisbigliano e parlano
e chiacchierano
e fanno rumore
e ridono e sorridono
ed ammiccano, si baciano
stringono mani
di gente che non conoscono
con cui non avranno
mai nulla da dire
mai niente a che fare

Ma sorridono e ridono
e bisbigliano e chiacchierano
e discutono e dissentono
e fanno rumore
ma alla fine
muoiono tutti
in silenzio

01/05/2011 – Pescara

La mappa dei sentieri …

La mappa dei sentieri
di questa solitudine
che porta alla follia
è bagnata di lacrime
è una notte agitata
fatta d’ ansia e di sospiri
di pensieri raccolti
dentro un cesto di spine
a pungermi l’ anima
a raccogliere
brandelli di cuore
frammenti di vita

01/05/2011 – Pescara

È giunta l’ ora…

È giunta l’ ora
è arrivato il momento
dei nostri fantasmi

Ombre sorde volteggiano
lungo strade deserte
corpi vuoti
trascinano pesanti fardelli

Anime mute
urlano il silenzio
di ricordi
di amori passati
presenti, futuri

Sempre gli stessi
come orchi che fuggono
dalle caverne dell’ inconscio
si presentano nudi
a chiedere il conto
dei nostri errori

01/05/2011 – Pescara

Verrò a cercarti…

Verrò a cercarti
amore mio
sposterò la terra
come i terremoti
solcherò i mari
di ogni latitudine
e busserò alle stelle

Ti cercherò nei venti
perlustrerò galassie
e chiederò alla luna
rovisterò i pianeti
e gli universi mondi

Verrò a cercarti
amore mio
per chiederti perdono

Verrò a cercarti
amore mio
per amarti all’ infinito

per amarci… nell’ infinito

22/04/2011

Pioggia…

Pioggia
come lacrime dal cielo
solo quelle
verranno versate
nel giorno dell’ addio

Mai più lacrime terrene
visi affranti
cuori infranti
occhi gonfi
voci rotte dal dolore

Mai più dolore
dovrà causare
la mia esistenza
mai più dolore
dovrà causare
la mia partenza

21/04/2011 – Pescara

Le onde sinuose…

Le onde sinuose
di questa sabbia che
dolcemente
si riversa in mare
e dal mare ritorna

Un gioco costante
di dare ed avere

Onde sinuose
come corpo di donna
che accarezzano il paesaggio
il mare d’ inverno

19/01/2011 – Dune du Pylat

Mi siedo qui…

Mi siedo qui
e aspetto
il vento alle spalle
l’ oceano di fronte
sabbia ovunque
aspetto il tramonto

Aspetto il tramonto
di questa vita triste
osservando
la bianca cresta delle onde
che si infrange
su scogli inesistenti

Aspetto il tramonto
osservando il mare
che prende direzioni opposte
dal bacino
dall’ oceano
a seconda dei venti
delle maree
degli umori
degli amori

Aspetto il tramonto
aspetto la fine

19/01/2011 – Dune du Pylat

Ancora più bella…

Ancora più bella
in questa giornata di sereno
è uno spettacolo ancora più incredibile
tutto dedicato a te

L’ oceano, il bacino
centoquattro metri d’ altezza
di questa duna immensa
che toglie il fiato
solo a guardarla

Sabbia
solo sabbia
come fosse neve

19/01/2011 – Dune du Pylat

Questo è per te…

Questo è per te
questo tramonto
questo spettacolo
questa duna immensa
questo posto che avrei voluto
vedere con te
che sono sicuro
ti sarebbe piaciuto

Questo posto mozzafiato
come senza fiato resto
quando penso a te…
ogni secondo della mia vita

Questa mia vita
che non vuole finire

Mi manchi
mi manchi come l’ aria
anche se qui
sembra essercene tanta

16/01/2011 – Dune du Pylat