Un passo
dopo l’ altro
un sorriso
dopo il pianto
avanzo
lentamente
verso la follia
11/05/2011 – Pescara
Un passo
dopo l’ altro
un sorriso
dopo il pianto
avanzo
lentamente
verso la follia
11/05/2011 – Pescara
E bisbigliano e parlano
e chiacchierano
e fanno rumore
e ridono e sorridono
ed ammiccano, si baciano
stringono mani
di gente che non conoscono
con cui non avranno
mai nulla da dire
mai niente a che fare
Ma sorridono e ridono
e bisbigliano e chiacchierano
e discutono e dissentono
e fanno rumore
ma alla fine
muoiono tutti
in silenzio
01/05/2011 – Pescara
La mappa dei sentieri
di questa solitudine
che porta alla follia
è bagnata di lacrime
è una notte agitata
fatta d’ ansia e di sospiri
di pensieri raccolti
dentro un cesto di spine
a pungermi l’ anima
a raccogliere
brandelli di cuore
frammenti di vita
01/05/2011 – Pescara
È giunta l’ ora
è arrivato il momento
dei nostri fantasmi
Ombre sorde volteggiano
lungo strade deserte
corpi vuoti
trascinano pesanti fardelli
Anime mute
urlano il silenzio
di ricordi
di amori passati
presenti, futuri
Sempre gli stessi
come orchi che fuggono
dalle caverne dell’ inconscio
si presentano nudi
a chiedere il conto
dei nostri errori
01/05/2011 – Pescara
Verrò a cercarti
amore mio
sposterò la terra
come i terremoti
solcherò i mari
di ogni latitudine
e busserò alle stelle
Ti cercherò nei venti
perlustrerò galassie
e chiederò alla luna
rovisterò i pianeti
e gli universi mondi
Verrò a cercarti
amore mio
per chiederti perdono
Verrò a cercarti
amore mio
per amarti all’ infinito
per amarci… nell’ infinito
22/04/2011
Pioggia
come lacrime dal cielo
solo quelle
verranno versate
nel giorno dell’ addio
Mai più lacrime terrene
visi affranti
cuori infranti
occhi gonfi
voci rotte dal dolore
Mai più dolore
dovrà causare
la mia esistenza
mai più dolore
dovrà causare
la mia partenza
21/04/2011 – Pescara
Le onde sinuose
di questa sabbia che
dolcemente
si riversa in mare
e dal mare ritorna
Un gioco costante
di dare ed avere
Onde sinuose
come corpo di donna
che accarezzano il paesaggio
il mare d’ inverno
19/01/2011 – Dune du Pylat
Mi siedo qui
e aspetto
il vento alle spalle
l’ oceano di fronte
sabbia ovunque
aspetto il tramonto
Aspetto il tramonto
di questa vita triste
osservando
la bianca cresta delle onde
che si infrange
su scogli inesistenti
Aspetto il tramonto
osservando il mare
che prende direzioni opposte
dal bacino
dall’ oceano
a seconda dei venti
delle maree
degli umori
degli amori
Aspetto il tramonto
aspetto la fine
19/01/2011 – Dune du Pylat
Ancora più bella
in questa giornata di sereno
è uno spettacolo ancora più incredibile
tutto dedicato a te
L’ oceano, il bacino
centoquattro metri d’ altezza
di questa duna immensa
che toglie il fiato
solo a guardarla
Sabbia
solo sabbia
come fosse neve
19/01/2011 – Dune du Pylat
Questo è per te
questo tramonto
questo spettacolo
questa duna immensa
questo posto che avrei voluto
vedere con te
che sono sicuro
ti sarebbe piaciuto
Questo posto mozzafiato
come senza fiato resto
quando penso a te…
ogni secondo della mia vita
Questa mia vita
che non vuole finire
Mi manchi
mi manchi come l’ aria
anche se qui
sembra essercene tanta
16/01/2011 – Dune du Pylat