La morte
che si affaccia alla vita
senza bussare
alle porte dell’ anima
14/02/10 – Pescara
La morte
che si affaccia alla vita
senza bussare
alle porte dell’ anima
14/02/10 – Pescara
Scegliete la vita
scegliete un lavoro
scegliete una carriera
scegliete la famiglia
scegliete un maxi televisore del cazzo
scegliete lavatrice, macchina, lettore cd ed apriscatole elettrici…
scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita
scegliete un mutuo ad interesse fisso
scegliete una prima casa
scegliete gli amici
scegliete una moda casual e le valigie in tinta
scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo
scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina
scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare
alla fine scegliete di marcire…di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete pigliato per rimpiazzarvi…
scegliete un futuro…
scegliete la vita…
ma perche’ dovrei fare una cosa cosi….
io ho scelto di non scegliere la vita…
ho scelto qualcos’ altro…
le ragioni?
non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni
quando ha l’eroina…
*** *** ***
introduzione di Trainspotting
colonna sonora “Lust for Life” di Iggy Pop
Ho buttato la mia vita
in un burrone senza fine
ora indosso la mia maschera
dietro alla quale mi consumo
faccia a faccia
con la mia solitudine
disegnando coreografie
a passi di tango
mentre il cuore precipita
06/08/09 – Pescara
Il giallo, il blu
il rosso, il nero
colori che si sovrappongono
sudori freddi
ginocchia che si piegano
gambe che cedono
respiro affannato
svenimento
la sensazione
della vita che ti lascia
il corpo che cade
il tonfo lo schianto
il cranio che si spacca
occhi riversi
nervi che sussultano
voci che ti chiamano
suoni indistinguibili
sempre piu’ lontani…
il silenzio
03/08/09 – Piattaforma
Rimuovo inconsciamente
pezzi di vita
con un’ alternanza
priva di logica
svaniscono
come immagini
sbiadite, sfuocate
come stampe…
venute male
26/07/09 – Piattaforma
Non so’ piu’ che farmene
di questa vita,
che ha il sapore triste
di sorrisi amari e lacrime salate
fatta di giorni
bagnati dall’ alcool
che rompe gli argini
come un fiume in piena
giorni che passano veloci
e non guardano indietro
che sanno di whiskey
di pioggia e caffe’
fatta di notti
buie ed insonni
a fissare soffitti nudi
e bianchi
come carni stracciate
come lenzuola a coprir cadaveri
su letti bagnati dall’ ultimo respiro
notti fatte di vino
ricordi e martini
di sigari e fumo e nebbia
di note di tango
di violini struggenti
di urla silenziose
che squarciano l’ anima
notti fatte di nubi
e di stelle nascoste
24/07/09 – Piattaforma
Amaro
come l’amore
come la vita
come il sapore
di una sconfitta
06/12/08 – Pescara
Come e’ triste
questa vita
spesa a cercare
di migliorarsi
giorno dopo giorno
quasi fosse infinita
ma il domani e’ gia’ ieri
ed il passato
non torna piu’
05/12/08 – Pescara
Qual’ e’ il senso
di una vita
che passa cosi
in silenziosa solitudine
di una vita vissuta
nel ricordo
fino a quando
lontano, solo
mi spegnero’
sotto cieli e nuvole
che non mi appartengono
08/10/08 – Piattaforma
La gioia ed il dolore
il riso ed il pianto
la lucidita’ e la pazzia
la vetta e lo strapiombo
la gioia e lo sconforto
la vita…
la morte
25/07/08 – Piattaforma