Tutto cio’ che e’ buono ha una durata esatta, deve finire al momento giusto se vogliamo che duri per sempre. Porto con me il sole, la tua musica, il tuo sangue; sarai ovunque io sia e in ogni momento…
da La bottega dei miracoli
di Jorge Amado
Tutto cio’ che e’ buono ha una durata esatta, deve finire al momento giusto se vogliamo che duri per sempre. Porto con me il sole, la tua musica, il tuo sangue; sarai ovunque io sia e in ogni momento…
da La bottega dei miracoli
di Jorge Amado
Pensarti e ripensarti
rivederti, immaginarti
cercarti spasmodicamente
nello sguardo
nel sorriso
nei volti…
di mille donne
03/11/09 – Pescara
Vorrei averti qui…
a scaldarmi il cuore…
a riempirmi l’ anima…
ad asciugare questa pioggia…
a rendermi felice…
02/11/09 – Pescara
Essere stati felici…
come in un sogno…
01/11/09 – Pescara
Il tuo profumo
avvolto intorno al collo
ricordo splendido
di un tempo andato
Un tempo fatto
di gioia e di dolore
di ricordi e di pensieri…
In un letto troppo grande
per questa solitudine
di te non resta che il profumo…
che lento svanisce
26/10/09 – Pescara
Mi piacerebbe saper scrivere
saper dar sfogo alle emozioni
saper dar forma ai sogni
colore ai sentimenti
Ma scrivere non so’
ed il pensiero svanisce
25/01/05 – Scoglitti
Sei tu cosi dolce e bella
che traspar l’ animo puro
a nessuno devi mostrare
che il tuo sentimento e’ vero
Sono specchi gli occhi tuoi
che riflettono le nuvole
dove rondini volteggiano
in armoniosa sequenza
29/03/95 – Lodi
Convincermi per non arrendermi
Illudermi per non perdermi
Credere per non soffrire
Sperare per non morire
Vivere per poterti vedere
Vivere per averti al mio fianco
Vivere per condividere
Vivere per amare
Vivere per te
01/11/93 – Bruxelles
Muri bianchi, tende a strisce
niente divano o televisione
c’e’ anche un tavolo e due sedie
di cui una sempre vuota
ci sono poster ci son foto
ma e’ comunque tutto vuoto
C’e’ soltanto la tristezza
la solitudine e l’ amarezza
di quel letto troppo grande
per una persona sola
Restero’ qui ad aspettare
e continuero’ a sperare
di passar la vita insieme
guardandoci invecchiare
25/10/93 – Bruxelles
Guardi fuori dalla finestra
appoggiata al davanzale
mi avvicino piano piano
per coprirti col mio corpo
per sdraiarmi su di te
Guardo fuori dalla finestra
alla quale appoggio la testa
ti avvicini piano piano
per poi prendermi per mano
e portarmi via con te
guardo fuori dalla finestra
alla quale appoggio la testa
ora qui non ci sei piu’
e nemeno il tuo profumo
a fianco a me…
non c’e’ nessuno
24/10/93 – Bruxelles