Torno alle origini
torno nei miei luoghi
nelle mie stanze
alle mie cattive abitudini
mia ragione di vita
Aspetto ancora
ancora una volta
che tu venga a salvarmi
da me stesso
28/03/2015
Torno alle origini
torno nei miei luoghi
nelle mie stanze
alle mie cattive abitudini
mia ragione di vita
Aspetto ancora
ancora una volta
che tu venga a salvarmi
da me stesso
28/03/2015
Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.
Nazim Hikmet
E scriverò per te,
per il tuo ricordo straziante
pochi versi dolenti
che tu non leggerai più.
Ma a me staranno atroci
inchiodati nel cuore
per sempre.
Cesare Pavese
Solo l’ovale
del mio volto
emerge dall’acqua
bocca naso occhi
a fissar soffitti
colmi di dolore
timpani sott’acqua
ad ascoltare
il mio respiro
ovattato
come fosse di qualcun altro
ad ascoltare
il battito del mio cuore
sperando sia il tuo
sprofondare
e poi riemergere di colpo
ed osservare
il cambio di colore
di quest’acqua
che profuma
di sangue e lavanda
e berne l’anima
sempre più densa
28/03/2015
Io lo lascio
uno spiraglio
la lascio accostata
la porta della mia vita
ma tu ci devi entrare
la devi varcare
quella soglia
mi devi prendere per mano
aiutami ad uscire
vicino a te
sarò sempre felice
24/03/2015
Sono io
il tuo assassino
a poco servono
le lacrime
ancora meno
le parole
14/03/2015
Dimmi dove sei
dammi un segnale
avvolgimi tra le tue braccia
fammi respirare ancora
il tuo profumo
Una volta ancora
voglio vedere il tuo sorriso
una volta
ancora
per sempre
08/03/2015
Pioggia dorata sei
sul corpo ansante
di mani protese a stringerti le cosce
dure nello sforzo
come lampo nel cielo
cadi sulla bocca
a chiedere ancora
non parole
ma lingua
che geme
poesia
Antonio Nazzaro
E allora baciami e soffocami
coi colori della tua bocca
dipingimi il rompere
della linea del corpo
prendimi tra le dita
e scuotimi
a rubarti
il piacere mio
e poi lasciami
a vedere
l’amore
che non dai
Antonio Nazzaro
Sono l’uomo
delle promesse mancate
dei buoni propositi disillusi
Sono l’uomo che fugge
che scappa e si nasconde
Sono l’uomo che sbaglia
che piange e non si vergogna
Sono l’uomo
che non vorresti mai
04/03/2015