Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
William Shakespeare
Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
William Shakespeare
Perché senza cercarti
ti incontro ovunque,
soprattutto quando chiudo gli occhi.
Julio Cortázar
Ho così bisogno di te che mi duole il cuore
Frida Kahlo
Uno arriva a casa sua
e si chiude
tra le quattro mura
della solitudine
del silenzio.
Uno sta in casa
e lo accompagnano
quello che non c’è
il non vissuto
un materasso freddo
e una
finestra
aperta
Ana María Rodas
Al di là
della tua assenza
ci sono i resti
del mio cuore
10/03/2016
Pensava che era bello averla incontrata
e incontrarla ancora
e ancora e ancora
sì
come
una splendida ossessione.
Antonio Nazzaro
sei la sete e ciò che deve saziarla.
Pablo Neruda
Non voglio che ti allontani,
dolore, ultima forma
di amare. Io mi sento vivere
quando tu mi fai male
non in te, né qui, più oltre:
sulla terra, nell’anno
da dove vieni
nell’amore con lei
e tutto ciò che fu.
In quella realtà
sommersa che nega se stessa
ed ostinatamente afferma
di non essere esistita mai,
d’essere stata nient’altro
che un mio pretesto per vivere.
Se tu non mi restassi,
dolore, irrefutabile,
io potrei anche crederlo;
ma mi rimani tu.
La tua verità mi assicura
che niente fu menzogna.
E fino a quando ti potrò sentire,
sarai per me, dolore,
la prova di un’altra vita
in cui non mi dolevi.
La grande prova, lontano,
che è esistita, che esiste,
che mi ha amato, sì,
che la sto amando ancora.
Pedro Salinas
A te si giunge solo
attraverso di te. Ti aspetto.
Io certo so dove sono,
la mia città, la strada, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Ma non so dove sono stato
con te.
Lì mi hai portato tu.
Come potevo imparare il cammino
se non guardavo altro che te,
se il cammino erano i tuoi passi,
e il suo termine
l’istante che tu ti fermasti?
Cosa ancora poteva esserci
oltre a te che mi guardavi?
Ma ora,
quale esilio, che assenza
essere dove si è!
Aspetto, passano treni,
il caso, gli sguardi.
Mi condurrebbero forse
dove mai sono stato.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare.
Quale immensa novità
tornare ancora,
ripetere, mai uguale,
quello stupore infinito!
E finchè tu non verrai
io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni,
delle scie, immobile.
Perchè so che là dove sono stato
nè ali, nè ruote, nè vele
conducono.
Hanno tutte smarrito il cammino.
Perchè so che là dove sono stato
si giunge solo
con te, attraverso di te
Pedro Salinas
Non ti amo
non ti aspetto
ma cammino in circolo
a disegnare il tuo nome
Antonio Nazzaro