Volano via
i pensieri miei
su tappeti
di ricordi e speranze
ad inseguire cieli
pianeti stelle
che non raggiungeranno mai
che non torneranno mai
Volano via
i pensieri miei
in questo tempo inutile
che sfiora la mia anima
25/07/2015
Volano via
i pensieri miei
su tappeti
di ricordi e speranze
ad inseguire cieli
pianeti stelle
che non raggiungeranno mai
che non torneranno mai
Volano via
i pensieri miei
in questo tempo inutile
che sfiora la mia anima
25/07/2015
Come l’aria
per respirare
come l’acqua
al deserto
come il sole
in un giorno grigio
come le stelle
in una notte buia
così… mi manchi
20/07/2015
Ausencia
Quando penso a te il dolore ritorna e mi schiaccia come fanno i bambini con le formiche. La tua assenza è il mio castigo. Anche se so che non posso incontrarti, percorro giorno e notte il labirinto. E dentro il mio stupido cuore il desiderio di vederti cresce e cresce come un tumore di velluto. La tua assenza segna il ritmo delle mie ore e della mia insonnia. Ho scordato il mio nome, ho scordato qualsiasi cosa non sia legata a te. La morte mi porta via inarrestabile e non vorrei morire senza vedere prima nei tuoi occhi il valore dell’inverno. La vita è corta ma le ore sono infinite. La tua assenza mi circonda, mi annega, mi lacera. La tua assenza è il mio unico peccato e la mia condanna più grande. La tua assenza è il bacio invisibile dell’ansia, l’estate scura, le carezze invisibili. Le nubi passano, le parole si estinguono, il dolore rimane. Il dolore è il mio cane fedele, il guardiano implacabile di questo atroce carcere, di questa cella senza pareti nella quale sono confinato. Sento la tua bocca che sfiora la mia e fugge fino in capo al mondo. La tua immagine si forma e si deforma nella mia mente, le forze mi abbandonano e solo il dolore mi sostiene. Il dolore è il mio unico sollievo. Cerco il dolore come gli insetti cercano la luce che brucia la loro anima. La vita ti distrugge in qualche luogo remoto e la mia memoria perfeziona ognuno dei tuoi tratti. Sei come sempre l’incandescenza e la lacrima, la padrona impossibile delle mie emozioni. Prima di sognare l’amore, sognavo già te. Sei fatta del mio sangue e del mio nome. So che anche se gridassi non verrai, che la tua assenza invaderà le mie ossa e cancellerà la mia immagine dalla mente di tutti quelli che mi hanno conosciuto e hanno giurato di ricordarmi. Oggi è un giorno soleggiato, sono alla deriva in un bosco di pini. Non so come sono arrivato qui. Sto aspettando un segnale, un avvenimento segreto. Immobile sopra l’erba.
Efraim Medina Reyes
Di te mi resta
il vago odore dei baci
il passo delle tue mani
lo sguardo appuntito del tuo naso
e la morbidezza del tuo pensiero
che tra i seni tuoi mi fa
riposare
Antonio Nazzaro
Lacrime nuove
bagnano ancora
questo volto
queste guance
lacrime nuove
per un nuovo dolore
Ancora questi occhi
le produrranno
ancora questo cuore
le assorbirà
Lacrime nuove
per un dolore già noto
non placheranno
questa sofferenza
19/07/2015
Sei stata tu
l’unico giurato
l’avvocato dell’accusa
l’unico giudice
Sei stata tu
a firmare
la mia condanna
in questo processo
Ed io
alla sbarra
unico imputato
senza diritto di replica
senza appello
subisco questa sentenza
17/07/2015
Amore
amore
dall’ombra
dal dolore
amore
ti sto chiamando
dal pozzo asfissiante del ricordo
senza niente che mi serva né ti aspetti
ti sto chiamando
amore
come al destino
come al sogno
alla pace
ti sto chiamando
con la voce
con il corpo
con la vita
con tutto quello che ho
e che non ho
con disperazione
con sete
con pianto
come se fosse aria
ed io mi affogassi
come se fosse luce
ed io morissi
Da una notte cieca
dall’oblio
da ore sbarrate
nello stare soli
senza lacrime né amore
ti sto chiamando
come alla morte
amore
come alla morte
Idea Vilariño
Uno non sempre fa ciò che vuole
uno non sempre può
per questo sono qui
a guardarti e a sentire
la tua mancanza.
Mario Benedetti
Di te so poco
la lunghezza delle tue braccia
il tempo dei tuoi baci
quelli umidi dell’amore vorace
e quelli lenti dell’amore quotidiano
il taglio degli occhi
e l’incedere scalza
il movimento dei seni
a cui accordo il respiro
quel gesto tuo
di spostare i capelli
quello che so
e che quando arrivi
e ti siedi in un sorriso
sogno
Antonio Nazzaro
Come castelli di sabbia
che durano
il tempo di un attimo
che spariscono
alla prima risacca
al primo soffio di vento
Così il mio dolore
volerà via
al primo soffio di vento
alla prima risacca
il tempo di un attimo
insieme alle ceneri
di queste mie ossa
16/07/2015