Vento di tempesta…

Vento di tempesta
la bufera moltiplica
la mia solitudine

Si amplifica
come le raffiche del vento
che soffia impazza
strappa i rami

ma la solitudine
è una radice…

08/07/2014 – Capoliveri

Spero…

Spero,
di averti lasciato qualcosa
di tutti questi miei pensieri
che si accavallano, si mischiano
si sovrappongono

Spero di averti lasciato qualcosa
qualcosa di più
del mio dolore
delle mie lacrime

Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
al tempo alla pioggia
a tutto quello che non c’è più

Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
alla mia assenza

25/01/2014

Ci rinchiudiamo…

Ci rinchiudiamo
nei nostri gusci
per fuggire gli sguardi
per sfuggire ai giudizi
ai commenti

Ci rinchiudiamo
nei nostri gusci
per non dovervi dare spiegazioni
per non dover rispondere a domande
che non dovrebbero esser fatte

Ci nascondiamo
nei nostri gusci
perché voi non capite

Ci trasciniamo
giorno dopo giorno
in questa vita
fatta di niente

22/11/2013 – Pescara

É l’alba. S’illumina il mondo…

É l’alba. S’illumina il mondo
come l’acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità. E sei tu, all’improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.

Giorno d’inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d’un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all’aspirare l’aria in un bosco di pini.

Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.

É così, mio usignolo, tra te e me
c’è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.

Finito, dirà un giorno madre Natura
finito di ridere e piangere
e sarà ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.

Istanbul 1933

di Nazim Hikmet

Giornate…

Giornate
sempre più brevi
come il tempo
che resta per vivere
per sopravvivere

sempre più brevi
come il tempo
che ci separa

05/09/2013 – Capoliveri

Angolo tavolo ceramiche…

Angolo tavolo ceramiche
Vino bianco libro acqua
piatti che sbattono
odori profumi
fumi di piastre roventi

Sottofondo musicale
vociare famiglie discorsi
chiacchere conti soldi
contanti bancomat dolci
limoncelli grappe

Ordinazioni nuovi avventori
vecchi sapori
tracce di malumori
bottiglie bicchieri
vetro che cade
si rompe si frantuma

Pausa esco fumo
osservo contemplo immagino
umani uomini donne
famiglie storie vite vissute
vite sprecate
che si intrecciano
si amalgano
si confondono

Si consumano nel passare
degli anni dei momenti
delle ore dei minuti
dei secondi degli attimi
che non torneranno più
se non nei ricordi
nelle immagini
di foto che non sbiadiscono
non ingialliscono
non si consumano col tempo

Tempo che corre
che scorre
che non si ferma
non esita non attende
non aiuta non attenua
non risolve non consola

Il tempo
che non passa mai
il tempo
che non assolve

02/09/2013 – Capoliveri

Solo come un cane …

Solo come un cane
che non fa branco
rubo ancora le coperte
di notte
le rubo alla tua anima
che dorme al mio fianco
le rubo al mio cuore
così svuotato e stanco
le uso per asciugare
le lacrime al risveglio
lacrime che escono
da questi occhi spenti
da questo sorriso amaro

15/08/2013 – Pescara

Affondo piano piano…

Affondo piano piano
affondo
e non vedo più luci
affondo e vi guardo dagli abissi

Affondo piano piano
affondo
e non ho forze
per riemergere

31/03/2013 – Pescara