Sono cattivo, deleterio
sono nocivo
sono il frutto guasto
che fa marcire l’albero
sono l’erba cattiva
che rovina il giardino
sono il batterio
che infetta l’acqua
sono la malattia
che rovina la vita
26/07/2015
Sono cattivo, deleterio
sono nocivo
sono il frutto guasto
che fa marcire l’albero
sono l’erba cattiva
che rovina il giardino
sono il batterio
che infetta l’acqua
sono la malattia
che rovina la vita
26/07/2015
Volano via
i pensieri miei
su tappeti
di ricordi e speranze
ad inseguire cieli
pianeti stelle
che non raggiungeranno mai
che non torneranno mai
Volano via
i pensieri miei
in questo tempo inutile
che sfiora la mia anima
25/07/2015
Come l’aria
per respirare
come l’acqua
al deserto
come il sole
in un giorno grigio
come le stelle
in una notte buia
così… mi manchi
20/07/2015
Ausencia
Quando penso a te il dolore ritorna e mi schiaccia come fanno i bambini con le formiche. La tua assenza è il mio castigo. Anche se so che non posso incontrarti, percorro giorno e notte il labirinto. E dentro il mio stupido cuore il desiderio di vederti cresce e cresce come un tumore di velluto. La tua assenza segna il ritmo delle mie ore e della mia insonnia. Ho scordato il mio nome, ho scordato qualsiasi cosa non sia legata a te. La morte mi porta via inarrestabile e non vorrei morire senza vedere prima nei tuoi occhi il valore dell’inverno. La vita è corta ma le ore sono infinite. La tua assenza mi circonda, mi annega, mi lacera. La tua assenza è il mio unico peccato e la mia condanna più grande. La tua assenza è il bacio invisibile dell’ansia, l’estate scura, le carezze invisibili. Le nubi passano, le parole si estinguono, il dolore rimane. Il dolore è il mio cane fedele, il guardiano implacabile di questo atroce carcere, di questa cella senza pareti nella quale sono confinato. Sento la tua bocca che sfiora la mia e fugge fino in capo al mondo. La tua immagine si forma e si deforma nella mia mente, le forze mi abbandonano e solo il dolore mi sostiene. Il dolore è il mio unico sollievo. Cerco il dolore come gli insetti cercano la luce che brucia la loro anima. La vita ti distrugge in qualche luogo remoto e la mia memoria perfeziona ognuno dei tuoi tratti. Sei come sempre l’incandescenza e la lacrima, la padrona impossibile delle mie emozioni. Prima di sognare l’amore, sognavo già te. Sei fatta del mio sangue e del mio nome. So che anche se gridassi non verrai, che la tua assenza invaderà le mie ossa e cancellerà la mia immagine dalla mente di tutti quelli che mi hanno conosciuto e hanno giurato di ricordarmi. Oggi è un giorno soleggiato, sono alla deriva in un bosco di pini. Non so come sono arrivato qui. Sto aspettando un segnale, un avvenimento segreto. Immobile sopra l’erba.
Efraim Medina Reyes
Lacrime nuove
bagnano ancora
questo volto
queste guance
lacrime nuove
per un nuovo dolore
Ancora questi occhi
le produrranno
ancora questo cuore
le assorbirà
Lacrime nuove
per un dolore già noto
non placheranno
questa sofferenza
19/07/2015
Sei stata tu
l’unico giurato
l’avvocato dell’accusa
l’unico giudice
Sei stata tu
a firmare
la mia condanna
in questo processo
Ed io
alla sbarra
unico imputato
senza diritto di replica
senza appello
subisco questa sentenza
17/07/2015
Nuove albe
e nuovi tramonti
scorrono ancora
davanti ai miei occhi
Ed altre notti
di lacrime e pensieri
rinnovano questo dolore
che è diventato
l’ombra cieca
che mi segue ovunque
14/07/2015
Passi davanti alla luna
come specchio dei ricordi
rallentano i battiti
aumenta l’affanno
si spegne
la luce del mio cuore
è stato bello amarti
senza saperlo
05/07/2015
Sarai la lama
che mi pianterò nel collo
Sarai il proiettile
che fermerà il mio cuore
Sei la mia gioia
il mio amore
il mio dolore
il mio tutto
il nulla
che mi rimane
03/07/2015
Restano le notti
bagnate dal pianto
la parte più dura
di questo tormento
03/07/2015