La morte
che si affaccia alla vita
senza bussare
alle porte dell’ anima
14/02/10 – Pescara
La morte
che si affaccia alla vita
senza bussare
alle porte dell’ anima
14/02/10 – Pescara
Il giallo, il blu
il rosso, il nero
colori che si sovrappongono
sudori freddi
ginocchia che si piegano
gambe che cedono
respiro affannato
svenimento
la sensazione
della vita che ti lascia
il corpo che cade
il tonfo lo schianto
il cranio che si spacca
occhi riversi
nervi che sussultano
voci che ti chiamano
suoni indistinguibili
sempre piu’ lontani…
il silenzio
03/08/09 – Piattaforma
La gioia ed il dolore
il riso ed il pianto
la lucidita’ e la pazzia
la vetta e lo strapiombo
la gioia e lo sconforto
la vita…
la morte
25/07/08 – Piattaforma
Librarsi nell’ aria
e non sentire piu’ nulla
sotto un cielo grigio
carico di temporali
Volteggiare…
armoniosamente…
fino alla notte
fino alla morte
02/07/08 – Pescara
Cammino in mezzo alla gente
con lo sguardo indifferente
ascolto le voci…i rumori
vedo i colori ed annuso gli odori
di questa gente piena di vita
per cui la giornata non e’ mai finita
mi fermo un attimo
guardandomi intorno
e scopro di essere…
trasparente, insignificante
mi sento inutile
di nessuna importanza
Cosi spero che un giorno
non troppo lontano
sul mio viso qualcuno
posera’ la sua mano
e con parole di circostanza
mi lascera’ solo
nella mia ultima stanza
04/01/’94 – Lodi