La memoria è come un vetro, pensò. Quello che è sparito è ancora visibile, ma non possiamo più raggiungerlo. La morte stravolge, impedisce la conversazione, autorizza solo il silenzio.
da Il cinese
di Henning Mankell
La memoria è come un vetro, pensò. Quello che è sparito è ancora visibile, ma non possiamo più raggiungerlo. La morte stravolge, impedisce la conversazione, autorizza solo il silenzio.
da Il cinese
di Henning Mankell
[…] penso che purtroppo il dolore non possa essere condiviso con qualcun altro. Si è soli con il proprio dolore, così come si è soli quando si muore.
da Il cervello di Kennedy
di Henning Mankell
“Ma perché?” mi chiedo, inutilmente. Non c’è mai un perché, o meglio, ce n’è uno solo: il mal di vivere. La fragilità.
Ci sono persone troppo fragili, ed è proprio questa la loro debolezza, ma anche la loro bellezza: un’immensa fragilità, quasi fossero fatti di cristallo, così trasparenti e luminosi, ma difficili da maneggiare, anche per gli altri. Non resistono agli urti della vita, agli ostacoli, agli ammaccamenti, alle cadute. É per questo che Yusuf si è ucciso? Forse, ma le spiegazioni del dopo sono inutili. Il mal di vivere ti afferra alla gola, ti avvelena lentamente; quando prendi i sonniferi, quando ti butti dalla finestra, quando scegli il buio, in realtà ti sei già ucciso piano piano, migliaia di volte.
La morte, allora, è una liberazione.
da Rosso Istanbul
di Ferzan Ozpetek
– ” Si è impiccato un mio amico… bizzarro… ci pensavo l’ altro giorno”
– ” A chi?… al tuo amico?”
– ” No…. ad impiccarmi”
13/05/2013
Ti ritroverò ancora
e ti racconterò i miei sbagli
e ti chiederò perdono
e ti dirò quanto ti amo
ancora…
13/10/2012
Quanto ancora?
Quanto ancora potrò resistere
quanto a lungo potranno durare
ancora
le mie menzogne?
Quanto ancora?
riuscirò ad indossare questa maschera?
Quando potrò finalmente
liberarmi da questo peso?
Quando potrò…
finalmente avvicinarmi a te?
26/03/2012
Non sarà cibo per vermi
questo corpo marcescente
ma solo cenere al vento
sarà nulla nell’infinito
Questo corpo,
che ancora si muove
che ancora vive
che ancora respira
con una spina nel petto
con uno squarcio nel cuore
08/04/2012
Volti celati
dietro finestre sporche
Occhi che guardano strade
alberi piazze
cieli tetti orizzonti
Occhi che piangono
ridono sperano
Speranze disilluse
sogni interrotti
dietro finestre sporche
Vite distrutte
corpi spiaccicati
Pozze di sangue
sul cemento della vita
06/04/2012
Annientarsi
Annullarsi
ogni sera
Avvelenarsi
piano piano
giorno per giorno
nella speranza
di abbreviare i tempi
29/03/2012
Come un ramo secco
mi spezzo e cedo
cedo sotto il peso
della neve dei ricordi
Cedo e cado
cado e sbatto
e mi rompo in dieci cento mille
piccoli pezzi
che non si possono più
rimettere insieme
Cedo e cado
e mi sfracello al suolo
in attesa di essere portato via
in attesa di diventare polvere
in attesa di diventare cenere
04/03/2012 Cistierna – Spagna