Toccami
Toccami
tocca il mio cuore
Sparami
Uccidimi
almeno feriscimi
Picchiami
Amami
Dammi dolore
Ubriacami
col tuo profumo
con l’incanto della tua voce
Sparami
Uccidimi
Portami a te
05/01/2015
Toccami
Toccami
tocca il mio cuore
Sparami
Uccidimi
almeno feriscimi
Picchiami
Amami
Dammi dolore
Ubriacami
col tuo profumo
con l’incanto della tua voce
Sparami
Uccidimi
Portami a te
05/01/2015
Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
tu sei quel che luna sempre fu
e quel che un sole sempre canterà sei tu
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.
Edward Estlin Cummings
La armo io la tua mano
se mi prometti di farlo
Basta un colpo
magari due
per essere sicuri
La armo io la tua mano
e me ne assumo
ogni responsabilità
Sparami, liberami
liberati
da questo peso
dal mio peso
Togliti, toglimi
ogni pensiero
la armo io la tua mano
11/10/2014 – Pescara
Spero,
di averti lasciato qualcosa
di tutti questi miei pensieri
che si accavallano, si mischiano
si sovrappongono
Spero di averti lasciato qualcosa
qualcosa di più
del mio dolore
delle mie lacrime
Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
al tempo alla pioggia
a tutto quello che non c’è più
Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
alla mia assenza
25/01/2014
É l’alba. S’illumina il mondo
come l’acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità. E sei tu, all’improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.
Giorno d’inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d’un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all’aspirare l’aria in un bosco di pini.
Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.
É così, mio usignolo, tra te e me
c’è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.
Finito, dirà un giorno madre Natura
finito di ridere e piangere
e sarà ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.
Istanbul 1933
di Nazim Hikmet
Giornate
sempre più brevi
come il tempo
che resta per vivere
per sopravvivere
sempre più brevi
come il tempo
che ci separa
05/09/2013 – Capoliveri
Tu mi appartieni, anche se non dovessi vederti mai più.
Cuore Corazza
Perché ti ho e non ti ho
perché ti penso
perché la notte è qui ad occhi aperti
perché la notte passa e dico amore
perché sei qui a riprendere la tua immagine
e tu sei meglio di tutte le tue immagini
perché sei bella dai piedi fino all’anima
perché sei buona dall’anima fino a me
perché dolce ti nascondi nell’orgoglio
piccola e dolce
cuore corazza
perché sei mia
perché non sei mia
perché ti guardo e muoio
e peggio ancora muoio
se non ti guardo amore
se non ti guardo
perché tu esisti sempre ovunque
ma esisti meglio dove io ti voglio
e la tua bocca è sangue
e senti freddo
io devo amarti amore
ti devo amare
anche se la ferita fa male per due
anche se ti cerco e non ti trovo
e anche se
la notte passa e io ti ho
e non ti ho.
di Mario Benedetti
Traduzione: Martha L. Canfield
Solo come un cane
che non fa branco
rubo ancora le coperte
di notte
le rubo alla tua anima
che dorme al mio fianco
le rubo al mio cuore
così svuotato e stanco
le uso per asciugare
le lacrime al risveglio
lacrime che escono
da questi occhi spenti
da questo sorriso amaro
15/08/2013 – Pescara
Bianco
Giallo
Azzurro
Bianco
Cerchi
Vortici
Buio
13/05/2013 – Pescara