Come si aspetta un amore
che non ha corpo
però sorriso
che non ha bacio
però carezze
che non tocca la pelle
però il cuore
Antonio Nazzaro
Come si aspetta un amore
che non ha corpo
però sorriso
che non ha bacio
però carezze
che non tocca la pelle
però il cuore
Antonio Nazzaro
Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. […] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia
Hermann Hesse, “Narciso e Boccadoro”
Quando ho capito
di amarti
mi sono accorto
che era tardi
Quando capirai
di amarmi ancora
io sarò qui
ad aspettarti
Io ho fatto spazio
nel mio cuore
così puoi riprenderti
il posto che ti spetta
20/06/2015
Vorrei strapparlo
con le mie mani
questo cuore sordo
e berne il sangue
fino a prosciugarlo
e morderlo masticarlo
sputarne i pezzi
e calpestarli
sotto le suole
di questa vita
01/06/2015
Non resta
che la pelle
a ricoprire queste ossa
questo cuore stanco
Una inutile gabbia
a racchiudere il nulla
che è rimasto di noi
30/05/2015
Finché tu esisti,
finché il mio sguardo
ti cerca al di là delle colline,
finché niente
mi riempie il cuore,
se non è la tua immagine, e c’è
una remota possibilità che tu sia viva
da qualche parte, illuminata
da una luce – qualunque…
Finché
io ho il senso che sei e che ti chiami
così, con quel nome tuo
così piccolo,
continuerò come adesso, amata
mia,
affranto di distanza,
sotto l’amor che cresce e che non muore,
questo amor che continua e non finisce.
Ángel González
E scriverò per te,
per il tuo ricordo straziante
pochi versi dolenti
che tu non leggerai più.
Ma a me staranno atroci
inchiodati nel cuore
per sempre.
Cesare Pavese
Solo l’ovale
del mio volto
emerge dall’acqua
bocca naso occhi
a fissar soffitti
colmi di dolore
timpani sott’acqua
ad ascoltare
il mio respiro
ovattato
come fosse di qualcun altro
ad ascoltare
il battito del mio cuore
sperando sia il tuo
sprofondare
e poi riemergere di colpo
ed osservare
il cambio di colore
di quest’acqua
che profuma
di sangue e lavanda
e berne l’anima
sempre più densa
28/03/2015
Voglio tenerti per mano
come fossimo amanti
a coprir segreti
respirandoti,
vorrei morire
18/02/2015 – Lisbona
L’amavo. Ma non c’era niente che potessi fare. Anzi sì, una cosa c’era: accesi il motore e me ne andai.
Charles Bukowski