Tutto cio’ che e’ buono…

Tutto cio’ che e’ buono ha una durata esatta, deve finire al momento giusto se vogliamo che duri per sempre. Porto con me il sole, la tua musica, il tuo sangue; sarai ovunque io sia e in ogni momento…

da La bottega dei miracoli

di Jorge Amado

Trainspotting intro…….

Scegliete la vita

scegliete un lavoro

scegliete una carriera

scegliete la famiglia

scegliete un maxi televisore del cazzo

scegliete lavatrice, macchina, lettore cd ed apriscatole elettrici…

scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita

scegliete un mutuo ad interesse fisso

scegliete una prima casa

scegliete gli amici

scegliete una moda casual e le valigie in tinta

scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo

scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina

scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare

alla fine scegliete di marcire…di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete pigliato per rimpiazzarvi…

scegliete un futuro…

scegliete la vita…

ma perche’ dovrei fare una cosa cosi….

io ho scelto di non scegliere la vita…

ho scelto qualcos’ altro…

le ragioni?

non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni

quando ha l’eroina…

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introduzione di Trainspotting

colonna sonora “Lust for Life” di Iggy Pop

l’ assenza…

“…l’ assenza e’ un male simile al passar del tempo…”

da Storie d’ amore e ombra

di Isabel Allende

Irene sarebbe stata sua…

…..Irene sarebbe stata sua perche’ cosi era scritto fin dall’ inizio del mondo. lei noto’ il mutamento del suo respiro, alzo’ il viso e lo guardo’. Nel tenue chiarore della luna ognuno indovino’ l’ amore negli occhi dell’ altro. La tiepida vicinanza di Irene avvolse Francisco come un manto misericordioso. Chiuse le palpebre e l’ attiro’ a se’ cercandole le labbra, aprendole in un bacio assoluto carico di promesse, sintesi di tutte le speranze, lungo, umido, caldo bacio, sfida alla morte, carezza, fuoco, sospiro, lamento, singhiozzo d’ amore. Le frugo’ la bocca, ne bevve la saliva, ne aspiro’ il respiro, pronto a prolungare quel momento sino alla fine dei suoi giorni, sconvolto dall’ uragano dei suoi sensi, sicuro di aver vissuto fino ad allora solo per quella notte stupenda in cui si sarebbe immerso per sempre nella piu’ profonda intimita’ di quella donna. Irene miele ed ombra, Irene carta di riso, pesca, spuma, ah Irene la spirale delle tue orecchie, l’ odore del tuo collo, le colombe delle tue mani, Irene, sentire questo amore questa passione che ci brucia nello stesso rogo, sognandoti da sveglio, desiderandoti addormentato, vita mia, donna mia, Irene mia. Non seppe che altro le disse, ne’ quanto lei sussurro’ in quel mormorio senza tregua, in quella sorgente di parole all’ orecchio, in quel fiume di gemiti e di ansiti, di chi fa l’ amore amando….[…]…Francisco sorrise in completa gioia, perche’ aveva trovato la donna inseguita nelle sue fantasie fin dall’ adolescenza e ricercata in ogni corpo per lunghi anni: l’ amica, la sorella, l’ amante, la compagna…[…]…Rimasero strettamente avvinti in tranquillo riposo, scoprendo l’ amore in pienezza, respirando e palpitando fino a quando l’ intimita’ non rinnovo’ il desiderio. Lei lo senti’ crescere di nuovo dentro di se’ e gli cerco le labbra in un interminabile bacio. Col cielo per testimone, graffiati dai sassi, coperti di polvere e di foglie secche schiacciate nel disordine dell’ amore, premiati da un interminabile ardore, da una travolgente passione, ruzzarono sotto la luna finche’ l’ anima non si dileguo’ fra sospiri e sudori e morirono, infine abbracciati, con le labbra unite, sognando lo stesso sogno. Avevano iniziato un inesorabile viaggio…

da  D’amore e ombra

di Isabel Allende

Gioco, scherzo o…verita’…

“Niente e’fuori, niente e’dentro…

perche’ cio’ che e’ fuori e’ dentro”

 

Forse e’ un gioco

od uno scherzo

o forse pura verita’…

 

Non saro’ di certo io

a dare a voi la soluzione

di questa massima od enigma

di questa strana affermazione

che non e’ filosofia

ma un principio di magia.

 

Lascio dunque a voi cercare

di trovar l’ identita’

di questo gioco o forse scherzo

o forse pura…verita’…

 

15/11/93 – Bruxelles

C. Bukowski

” Scrivere poesie non e’ difficile.

Difficile e’ viverle”

Il nostro errore più grande…

Non sapevo che il dolore ripiega in labirinti strani, dove non avevo ancora finito di addentrarmi…

da Memorie di Adriano

di Marguerite Yourcenar