[…] penso che purtroppo il dolore non possa essere condiviso con qualcun altro. Si è soli con il proprio dolore, così come si è soli quando si muore.
da Il cervello di Kennedy
di Henning Mankell
[…] penso che purtroppo il dolore non possa essere condiviso con qualcun altro. Si è soli con il proprio dolore, così come si è soli quando si muore.
da Il cervello di Kennedy
di Henning Mankell
Angolo tavolo ceramiche
Vino bianco libro acqua
piatti che sbattono
odori profumi
fumi di piastre roventi
Sottofondo musicale
vociare famiglie discorsi
chiacchere conti soldi
contanti bancomat dolci
limoncelli grappe
Ordinazioni nuovi avventori
vecchi sapori
tracce di malumori
bottiglie bicchieri
vetro che cade
si rompe si frantuma
Pausa esco fumo
osservo contemplo immagino
umani uomini donne
famiglie storie vite vissute
vite sprecate
che si intrecciano
si amalgano
si confondono
Si consumano nel passare
degli anni dei momenti
delle ore dei minuti
dei secondi degli attimi
che non torneranno più
se non nei ricordi
nelle immagini
di foto che non sbiadiscono
non ingialliscono
non si consumano col tempo
Tempo che corre
che scorre
che non si ferma
non esita non attende
non aiuta non attenua
non risolve non consola
Il tempo
che non passa mai
il tempo
che non assolve
02/09/2013 – Capoliveri
Solo come un cane
che non fa branco
rubo ancora le coperte
di notte
le rubo alla tua anima
che dorme al mio fianco
le rubo al mio cuore
così svuotato e stanco
le uso per asciugare
le lacrime al risveglio
lacrime che escono
da questi occhi spenti
da questo sorriso amaro
15/08/2013 – Pescara
Scaldami il cuore
questo cuore
freddo gelido
secco arido
come il deserto
questo cuore
come pietra
16/03/2013
Quanto ancora?
Quanto ancora potrò resistere
quanto a lungo potranno durare
ancora
le mie menzogne?
Quanto ancora?
riuscirò ad indossare questa maschera?
Quando potrò finalmente
liberarmi da questo peso?
Quando potrò…
finalmente avvicinarmi a te?
26/03/2012
Ti ho sognata…
come spesso mi capita di fare
specialmente quando mi addormento in maniera normale
invece di svenire ubriaco in un sonno buio
Ti ho sognata…
ma questa volta, il sogno era particolarmente vivido, reale
sentivo i profumi, gli odori, i rumori che ci circondavano
era vero, era tutto maledettamente vero
Ti ho sognata…
e più il sogno prendeva forma
più in me cresceva un’ansia strana
che metteva agitazione
fino a trasformarsi in paura, in angoscia
e piano piano cominciavo a piangere
Ti ho sognata…
ed eri ancora mia
eravamo ancora noi due
Fino a quando mi son svegliato urlando, fradicio di sudore
piangendo ancora lacrime amare di quel sogno
le lacrime amare di un ricordo
che non ha fine, che non ha pace
Ti ho sognata…
mi manchi da morire
mi manchi
che mi vien voglia di morire
Ti ho sognata…
12/04/2012
Non sarà cibo per vermi
questo corpo marcescente
ma solo cenere al vento
sarà nulla nell’infinito
Questo corpo,
che ancora si muove
che ancora vive
che ancora respira
con una spina nel petto
con uno squarcio nel cuore
08/04/2012
Volti celati
dietro finestre sporche
Occhi che guardano strade
alberi piazze
cieli tetti orizzonti
Occhi che piangono
ridono sperano
Speranze disilluse
sogni interrotti
dietro finestre sporche
Vite distrutte
corpi spiaccicati
Pozze di sangue
sul cemento della vita
06/04/2012
Se dopo
fosse come il sogno
allora vorrei che fosse adesso
per averti ancora
per amarti in eterno
05/03/2012 Cistierna – Spagna
Io non c’ero…
non c’ero
ed è solo colpa mia
tutto quello che è successo
Non me lo perdono
non me lo perdonerò mai
Avevo promesso
avevo promesso di proteggerti
di darti una vita felice
ed invece sono riuscito solo
a rovinartela questa vita
sono riuscito a togliertela
la tua vita
Darei la mia vita
perchè tu potessi riavere la tua
11/01/2012