C’è confusione
nella mia scatola dei ricordi
si mischiano
si sovrappongono
si perdono
nelle pieghe del cuore
nelle piaghe della sofferenza
24/07/23
C’è confusione
nella mia scatola dei ricordi
si mischiano
si sovrappongono
si perdono
nelle pieghe del cuore
nelle piaghe della sofferenza
24/07/23
Porto sulle spalle
il peso della vostra assenza
Porto sulle spalle
il dolore della solitudine
Porto sulle spalle
il bagaglio della mia vita
Porto sulle spalle
uno zaino pieno
di ciò che mi avete insegnato
dell’amore che mi avete donato
15/05/2020
Di quello che ho nel cuore
parlo poco, mi frena la paura
e voglio e soffro e mi farà morire
la cosa che la lingua non sa dire.
Giovanni Raboni
Gli occhi
che ti guardano
attraverso
lo specchio
sono gli occhi
della sofferenza
che riflette il tuo volto
08/09/2015
Lacrime nuove
bagnano ancora
questo volto
queste guance
lacrime nuove
per un nuovo dolore
Ancora questi occhi
le produrranno
ancora questo cuore
le assorbirà
Lacrime nuove
per un dolore già noto
non placheranno
questa sofferenza
19/07/2015
E anche di questo nuovo
vecchio dolore
farò tesoro
di questa nuova
conosciuta sofferenza
farò tesoro
e ancora una volta
tutto questo dolore
tutta questa sofferenza
non serviranno a nulla
non serviranno
a non farmi commettere
nuovi
vecchi
conosciuti errori
21/06/2015
La sopravvivenza
ha un prezzo molto alto
ha il prezzo della tua assenza
e dei dolorosi ricordi
Senza più tempo
che non sia attesa
stancamente trascino
queste ossa ricoperte
Mi ubriaco di solitudine
bevendo lacrime salate e amare
27/05/2014 – Amsterdam
Non c’è più gioia
non c’è più vita
non c’è speranza…
nessuna luce
in fondo al tunnel
Io resto qui
ad aspettare
seduto sul fondo
di questo mare
Io resto qui
ad aspettare
da questo abisso
non si risale
11/03/2014
Ho una solitudine
così affollata
così piena di nostalgie
e di volti di te
di congedi passati
o baci benvenuti
alla prima occasione
e in ultimo termine
ho una solitudine
così affollata
che posso organizzarla
come fosse un corteo
per colori
misure
e promesse
per epoche
per tatto
e per sapore …..
senza esitare
mi abbraccio alle tue assenze
che vengono e mi assistono
col mio volto di te
sono pieno di ombre
di notti e desideri
di molte risa e qualche
disappunto
i miei ospiti accorrono
giungono come sogni
con i loro rancori
l’assenza di purezza
io metto una scopa
dietro la porta
perché voglio stare solo
col mio volto di te
ma il volto di te
guarda da un’altra parte
con gli amorosi occhi
che non m’amano più
come viveri
che cercano la fame
guardano e guardano
e spengono il mio giorno
i muri se ne vanno
resta la notte
la nostalgia va via
non resta nulla
il mio volto di te
ormai chiude gli occhi
ed è una solitudine
tanto desolata.
Mario Benedetti
Tu non ci sei
ma non importa
continuerò a baciare
di te
l’assenza
Antonio Nazzaro