Senza di te tornavo…

Senza di te tornavo,
come ebbro,
non più capace d’esser solo,
a sera quando le stanche nuvole dileguano
nel buio incerto.
Mille volte son stato così solo
dacché son vivo,
e mille uguali sere
m’hanno oscurato agli occhi l’erba,
i monti, le campagne, le nuvole.
Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio
della fatale sera.
Ed ora, ebbro,
torno senza di te, e al mio fianco
c’è solo l’ombra.
E mi sarai lontano mille volte,
e poi, per sempre.
Io non so frenare
quest’angoscia che monta dentro al seno;
essere solo.

Pier Paolo Pasolini

No…

No,
non me ne farò
una ragione

No,
non mi rassegno
non ci rinuncio

No,
non è vero
che il tempo aiuta
che il tempo
lenisce il dolore
non è vero

É il dolore
che cambia
che muta
si fa più intimo
più profondo
ma il dolore è lì
e lì resta
come un pugnale
piantato nel cuore

24/06/2015

E anche di questo nuovo …

E anche di questo nuovo
vecchio dolore
farò tesoro

di questa nuova
conosciuta sofferenza
farò tesoro

e ancora una volta
tutto questo dolore
tutta questa sofferenza
non serviranno a nulla
non serviranno
a non farmi commettere
nuovi
vecchi
conosciuti errori

21/06/2015

Ti ho riposto…

Ti ho riposto
in un cassetto del mio cuore
sono stanco di affondare
non ne ho più le forze

Devo riprovare a vivere
ho bisogno di respirare
se non voglio morire
dopo tanto dolore

Ho incontrato l’amore
e non me ne sono accorto
chiuso com’ero
dentro alle mie lacrime
ricoperte di vino

Ti ho riposto
in un cassetto
ma sarai sempre
nel mio cuore

20/06/2015

Io sono come quella foglia…

Io sono come quella foglia, guarda,
sul nudo ramo, che un prodigio ancora
tiene attaccata.

Negami dunque. Non ne sia rattristata
la bella età che a un’ansia ti colora,
e per me a slanci infantili s’attarda.

Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.
Morire è nulla; perderti è difficile.

Umberto Saba