Ancora piango
lacrime amare
versate al ricordo
di cio’ che e’ stato
versate alla consapevolezza dell’ errore
alla paura del futuro
versate ai risvegli notturni
alle ansie e allo sconforto
come la risacca
si svuota il mio cuore
08/07/08 – Capoliveri
Ancora piango
lacrime amare
versate al ricordo
di cio’ che e’ stato
versate alla consapevolezza dell’ errore
alla paura del futuro
versate ai risvegli notturni
alle ansie e allo sconforto
come la risacca
si svuota il mio cuore
08/07/08 – Capoliveri
Sono stufo
stufo e stanco…
forse e’ ora…
di vedere…
se esistono altri mondi
08/07/08 – Capoliveri
Nascondere
mentire, saper negare
nessuno deve scorgere
il mio male interiore
La voglia che ho
di camminare in mezzo al mare
nella speranza di annegare
La voglia che ho
dall’ alto di potermi lanciare
conscio di non saper volare
08/07/08 – Capoliveri
Il dolore
crea dolore
Il dolore
crea poesia
La poesia
stimola il ricordo
Il ricordo
crea dolore
08/07/08 – Capoliveri
In gabbia
tutta la vita passata in gabbia
per poter allietare il mio padrone
con canti e gorgheggi
che altro non sono
che il mio urlo di disperazione
02/07/08 – Pescara
Librarsi nell’ aria
e non sentire piu’ nulla
sotto un cielo grigio
carico di temporali
Volteggiare…
armoniosamente…
fino alla notte
fino alla morte
02/07/08 – Pescara
Ancora…
indosso il tuo profumo
ed ogni respiro
lacera il cuore
30/06/08 – Pescara
Pensieri e ricordi
cesellatori dell’ anima
come bisturi
tagliano, recidono, squartano
Ferite aperte
senza punti di sutura
08/06/08 – Pescara
E non riesco a cacciare
questa tristezza che mi attanaglia
che mi invade, che mi perseguita
che crea questo senso di vuoto
che tormenta l’ anima
Come spilli puntati nel petto
come spine conficcate nelle mani
vivere cosi…
nel ricordo di cio’ che e’ stato
08/06/08 – Pescara
Rondini volteggiano basse…
si preannuncia tempesta
Sprazzi di sole
l’ arcobaleno
e poi…
di nuovo il nero
08/06/08 – Pescara