Aiutami, ovunque tu sia
Aiutami, io sono stanco
Aiutami
a smettere di soffrire
Aiutami
a morire
16/10/2011
Aiutami, ovunque tu sia
Aiutami, io sono stanco
Aiutami
a smettere di soffrire
Aiutami
a morire
16/10/2011
Perdonami
per quanto non ce la faccio
per quando mi sento sopraffatto
per quando le lacrime hanno la meglio
per quando non trovo la forza di reagire
Perdonami
per il male che ti faccio
per il vino che bevo
per le parole non dette
per il buio che mi avvolge
15/10/2011
Vi invidio…
invidio la vostra gioia
la vostra voglia che avete sempre
di sorridere alla vita
io…
non ce la faccio
invidio la vostra forza
di reagire, di combattere…
Vi invidio…
invidio quella forza
che mi manca
quella gioia
che non riesco più a provare
15/09/2011
Cosa ne sapete voi
del mio malessere
della fatica che faccio
ad illudervi
a farvi credere che sto bene
Cosa ne sapete voi
del dolore che provo
del dolore che non molla
degli spilli
che ho piantati nel cuore
che mi trafiggono
ad ogni piccolo movimento
15/09/2011
Le parole le porta il vento
che porta le onde
che muovono il mare
di questi pensieri
di infiniti ricordi
di dolori che non si dimenticano
di amori
che durano in eterno
13/09/2011
Mi fa male
mi fa male ancora
frequentare certi luoghi
Ci provo, ci riprovo
mi impegno ma…
mi fa male ancora
Ti rivedo
in ogni ombra
in ogni via
dietro ogni angolo
Sul fondo dei miei occhi
nelle pieghe dell’ anima
in questo cuore
che sanguina ancora
e sanguinerà sempre
22/07/2011 – Macerata
Assaporando piatti nuovi
altro non mi resta
che annaffiarli
col vino dolce e fruttato
del tuo ricordo
10/07/2011 – Pescara
Sentirsi in colpa
ancora, nuovamente
come sempre
per aver provato
momenti attimi
giorni di felicità
sentirsi in colpa
per aver avuto voglia
di provarli ancora
per aver avuto voglia
di stare bene ancora
ancora una volta
per aver provato ancora
ad essere felici
Sentirsi in colpa
per essere
ancora vivi
04/07/2011 – Pescara
Una bolla di sapone
ecco cosa sarà
una bella bolla di sapone
come quelle soffiate dai bambini
portate dal vento
dagli umori, dagli amori
quelle che scoppiano
al primo ostacolo
e sarò io
ancora una volta
la spina della pianta malata
che porrà fine
a questo viaggio
26/06/2011
Ora penso che non c’è niente da aspettare, così resto nella mia stanza, seduto su una sedia, e non faccio niente.
Penso che c’è una vita la fuori, ma in quella vita non succede niente.
Niente per me.
Per gli altri può darsi che accada qualcosa, è possibile, questo non mi interessa più.
Io sono qui, seduto su una sedia, a casa mia. Sogno un poco, ma non veramente.
Cosa potrei sognare?
Sono seduto qui, è tutto.
Non posso dire che sto bene, non è per il mio benessere che io resto qui, tutt’ altro.
Penso che non c’è niente di buono a restare qui, seduto, e che dovrò per forza alzarmi alla fine, più tardi.
Provo un vago senso di malessere a restare qui seduto, senza fare niente da ore o da giorni, non so.
Ma non trovo alcuna ragione d’alzarmi per fare una cosa qualsiasi.
Non vedo, assolutamente non vedo cosa potrei fare.
da Ieri
di Agota Kristof