Ho capito che ti amo…

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l’indifferenza,
per temere che tu
non venissi più.
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un’altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi.
E pensare
che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire
che oramai
non sarei più tornato
a credere all’amore
a illudermi a sognare.
Ed ecco che poi
Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare.
Per un po’ ho cercato in me
l’indifferenza
poi mi son lasciato andare
nell’amore.

Luigi Tenco

Tienimi per mano…

Tienimi per mano
al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle..
Tienila stretta
quando non riesco a viverlo,
questo mondo imperfetto..

Tienimi per mano
portami dove il tempo non esiste

Tienila stretta
nel difficile vivere.
Tienimi per mano
nei giorni in cui mi sento disorientato..
Cantami la canzone delle stelle,
dolce cantilena di voci respirate..
Tienimi la mano
e stringila forte
prima che l’insolente fato possa portarmi via da te..

Tienimi per mano
e non lasciarmi andare
– mai

Hermann Hesse

Il posto nel suo cuore…

Il posto nel suo cuore era occupato, e quando gli capitava di sostituirvi nell’immaginazione qualcuna delle ragazze di sua conoscenza, sentiva che tale sostituzione era assolutamente impossibile.

da Anna Karenina

di Lev Tolstoj

William Shakespeare

Insegnami a scordarmi di pensare.

William Shakespeare

 

Sui miei rifugi distrutti…

Sui miei rifugi distrutti
Sui miei fari crollati
Sui muri del mio tormento
Scrivo il tuo nome.

Paul Éluard

Il tuo sorriso…

Il tuo sorriso d’amore
è stato inghiottito
da filari d’alberi
coperti di miele
e quella terra
gelata ed arida
che come il mio cuore
ancora lo chiede
resta in silenzio
ad attendere
nuove primavere

12/12/2015

Mi abbraccio…

Mi abbraccio ai miei demoni
sperando che la follia
mi metta un timbro sulla fronte
e mi spedisca lontano da qui

Flora Calderón Ruíz

Di me ti resteranno…

Di me ti resteranno
forse
dei vaghi ricordi
ed un lontano senso di colpa
mentre io
stupidamente
ancora aspetto
  di scorgere l’ombra
    della tua assenza

12/12/3015

Corpi nascosti…

Corpi nascosti
dalle nebbie bagnate
di un grigio novembre

mare e cielo
non hanno confini
si fondono
in un orizzonte vuoto

nudo e fragile
solo e abbandonato
aspetto
cercando nel buio
un’altra direzione

26/11/2015

Superfici fragili…

Superfici fragili
come fogli di vetro
sottili
come il ghiaccio che ricopre
le pozzanghere del mondo

Dalle gole dell’anima
osservo
il mio vagare inconcludente
rasentando il baratro
che non produce suono
ma buio che acceca

09/11/2015