Perché tu eri per me
la misura di tutte le cose.
Franz Kafka
Perché tu eri per me
la misura di tutte le cose.
Franz Kafka
“E quando tutti se ne andavano
e restavamo in due
tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi,
com’era bello sapere che eri lì
come una corrente che ristagna,
sola con me sull’orlo della notte,
e che duravi, eri più che il tempo,
eri quella che non se ne andava
perché uno stesso cuscino
e uno stesso tepore
ci avrebbero chiamati di nuovo
a svegliare il nuovo giorno,
insieme, ridendo, spettinati”
di Julio Cortázar, “Dopo le feste”