Cosa ne sapete voi…

Cosa ne sapete voi
del mio malessere
della fatica che faccio
ad illudervi
a farvi credere che sto bene

Cosa ne sapete voi
del dolore che provo
del dolore che non molla
degli spilli
che ho piantati nel cuore
che mi trafiggono
ad ogni piccolo movimento

15/09/2011

Ci provo, ci riprovo…

Mi fa male
mi fa male ancora
frequentare certi luoghi

Ci provo, ci riprovo
mi impegno ma…
mi fa male ancora

Ti rivedo
in ogni ombra
in ogni via
dietro ogni angolo

Sul fondo dei miei occhi
nelle pieghe dell’ anima
in questo cuore
che sanguina ancora
e sanguinerà sempre

22/07/2011 – Macerata

Assaporando piatti nuovi…

Assaporando piatti nuovi
altro non mi resta
che annaffiarli
col vino dolce e fruttato
del tuo ricordo

10/07/2011 – Pescara

Ora penso che non c’è niente…

Ora penso che non c’è niente da aspettare, così resto nella mia stanza, seduto su una sedia, e non faccio niente.

Penso che c’è una vita la fuori, ma in quella vita non succede niente.

Niente per me.

Per gli altri può darsi che accada qualcosa, è possibile, questo non mi interessa più.

Io sono qui, seduto su una sedia, a casa mia. Sogno un poco, ma non veramente.

Cosa potrei sognare?

Sono seduto qui, è tutto.

Non posso dire che sto bene, non è per il mio benessere che io resto qui, tutt’ altro.

Penso che non c’è niente di buono a restare qui, seduto, e che dovrò per forza alzarmi alla fine, più tardi.

Provo un vago senso di malessere a restare qui seduto, senza fare niente da ore o da giorni, non so.

Ma non trovo alcuna ragione d’alzarmi per fare una cosa qualsiasi.

Non vedo, assolutamente non vedo cosa potrei fare.

da Ieri

di Agota Kristof

Dovrei partire…

Dovrei partire
andare via da qui
in un posto senza ricordi…

ma non esistono
posti così

i ricordi sono dentro di noi
li trasciniamo
li trasportiamo
ce li portiamo stretti al cuore

dovunque

20/05/2011

Ma perché…

Ma perché?, si chiese.

Perché bisogna ricordare? Rotolarcisi dentro e scavare? Cosa ci si guadagna? Chi può garantire che serva a qualcosa? Che non si affoghi semplicemente nel buio?

da Il sangue versato

di Åsa Larsson

Solo nel passato…

Solo nel passato riusciva di tanto in tanto a trovare un po’ di pace. Tra l’uno e  l’altro di questi attimi dedicati alla rivisitazione di un’epoca felice, il dolore gli feriva il cuore con una intensità costante. La sorprendeva che un periodo di tempo potesse risultare così distante e così vicino.

da La principessa di ghiaccio

di Camilla Läckberg

Delia era una donna…

Delia era una donna, potevi sentire la sostanza della sua persona profonda, potevi sentire quel rumore come del mare nelle grotte. Una che ti guarda e non ti lascia. Ti viene a salvare nel fondo dove sei impigliato. Ha un coltello in bocca, ti sgancia i pesi, taglia i lacci delle bombole. O muore li sotto con te o tornate in superficie insieme

da Nessuno si salva da solo

di Margaret Mazzantini

Preferirei la morte …

Preferirei la morte
a questa vita
è come
se mi avessero strappato le ali
il cuore non è che un buco nero
una profonda voragine
con pareti lacerate
macchiate di sangue
lacrime e ricordi…
e urla e rimpianti
ci cadono dentro
con un tonfo sordo

un vuoto
un vuoto dentro
il vuoto intorno
soffrire di nascosto
fingere mentire
sorridere
quando dentro
vorresti morire

14/05/2011 – Pescara

Un passo …

Un passo
dopo l’ altro
un sorriso
dopo il pianto
avanzo
lentamente
verso la follia

11/05/2011 – Pescara