Tienimi per mano…

Tienimi per mano
al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle..
Tienila stretta
quando non riesco a viverlo,
questo mondo imperfetto..

Tienimi per mano
portami dove il tempo non esiste

Tienila stretta
nel difficile vivere.
Tienimi per mano
nei giorni in cui mi sento disorientato..
Cantami la canzone delle stelle,
dolce cantilena di voci respirate..
Tienimi la mano
e stringila forte
prima che l’insolente fato possa portarmi via da te..

Tienimi per mano
e non lasciarmi andare
– mai

Hermann Hesse

Il posto nel suo cuore…

Il posto nel suo cuore era occupato, e quando gli capitava di sostituirvi nell’immaginazione qualcuna delle ragazze di sua conoscenza, sentiva che tale sostituzione era assolutamente impossibile.

da Anna Karenina

di Lev Tolstoj

Sui miei rifugi distrutti…

Sui miei rifugi distrutti
Sui miei fari crollati
Sui muri del mio tormento
Scrivo il tuo nome.

Paul Éluard

Mi abbraccio…

Mi abbraccio ai miei demoni
sperando che la follia
mi metta un timbro sulla fronte
e mi spedisca lontano da qui

Flora Calderón Ruíz

Di me ti resteranno…

Di me ti resteranno
forse
dei vaghi ricordi
ed un lontano senso di colpa
mentre io
stupidamente
ancora aspetto
  di scorgere l’ombra
    della tua assenza

12/12/3015

Superfici fragili…

Superfici fragili
come fogli di vetro
sottili
come il ghiaccio che ricopre
le pozzanghere del mondo

Dalle gole dell’anima
osservo
il mio vagare inconcludente
rasentando il baratro
che non produce suono
ma buio che acceca

09/11/2015

Ho sostituito le biglie colorate…

Ho sostituito le biglie colorate
con parole che rotolano più lente
ma per amare
te
disegno piste d’arena nello spazio
e piego le dita come labbra
a spingerci su paraboliche altissime
per ritrovarci qui
su questa sabbia stellare
a ridere
e a regalarci la biglia dai colori più belli

Antonio Nazzaro

Ho eliminato tutto di te…

Ho eliminato tutto di te
Ho eliminato dalla vista
tutto ciò che era legato a te

Tutto quello
che mi ricordava
la tua presenza
la tua assenza

Non è servito a niente
non serve a niente

É dalla mia testa
è da quel posto
collegato al cuore
che non te ne vuoi andare

É dalla mia testa
è da quel posto
collegato al cuore
che non riesco a toglierti
ed è questo
il mio tormento

20/10/2015

Lo so.

Lo so. So che non incontrerò mai più niente né nessuno che m’ispiri alla passione. Lo sai, mettersi ad amare qualcuno, è un’impresa. Bisogna avere un’energia, una generosità, un accecamento…
C’è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa. Io so che non salterò mai più.

da La nausea
di Jean Paul Sartre

Franz Kafka

«Il sogno è l’ultima notizia che possiedo di te»

Franz Kafka, “Lettere a Milena”