Temo di perdere la meraviglia…

Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m’accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foghe dell’autunno mio impazzito.

Federico Garcia Lorca

Solo l’ovale…

Solo l’ovale
del mio volto
emerge dall’acqua
bocca naso occhi
a fissar soffitti
colmi di dolore
timpani sott’acqua
ad ascoltare
il mio respiro
ovattato
come fosse di qualcun altro
ad ascoltare
il battito del mio cuore
sperando sia il tuo
sprofondare
e poi riemergere di colpo
ed osservare
il cambio di colore
di quest’acqua
che profuma
di sangue e lavanda
e berne l’anima
sempre più densa

28/03/2015