Lev Tolstoj

Sarà lo stesso anche con questo dolore. Passerà il tempo, e io vi sarò indifferente.

Lev Tolstoj

Te ne devi andare…

Te ne devi andare
dalla mia testa
dai miei pensieri
dal mio cuore
per lasciarmi vivere
senza di te
non riesco a vivere
senza di te

30/01/2016

La cosa che…

La cosa che
mi infastidisce
mi irrita
mi innervosisce
mi fa arrabbiare
è constatare
con che facilità
ti sei dimenticata
di me
ma quello che
mi da ancora più fastidio
è la consapevolezza
di non riuscire
a fare altrettanto

21/01/2016

Tienimi per mano…

Tienimi per mano
al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle..
Tienila stretta
quando non riesco a viverlo,
questo mondo imperfetto..

Tienimi per mano
portami dove il tempo non esiste

Tienila stretta
nel difficile vivere.
Tienimi per mano
nei giorni in cui mi sento disorientato..
Cantami la canzone delle stelle,
dolce cantilena di voci respirate..
Tienimi la mano
e stringila forte
prima che l’insolente fato possa portarmi via da te..

Tienimi per mano
e non lasciarmi andare
– mai

Hermann Hesse

Il posto nel suo cuore…

Il posto nel suo cuore era occupato, e quando gli capitava di sostituirvi nell’immaginazione qualcuna delle ragazze di sua conoscenza, sentiva che tale sostituzione era assolutamente impossibile.

da Anna Karenina

di Lev Tolstoj

“Dopo le feste”

“E quando tutti se ne andavano
e restavamo in due
tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi,
com’era bello sapere che eri lì
come una corrente che ristagna,
sola con me sull’orlo della notte,
e che duravi, eri più che il tempo,
eri quella che non se ne andava
perché uno stesso cuscino
e uno stesso tepore
ci avrebbero chiamati di nuovo
a svegliare il nuovo giorno,
insieme, ridendo, spettinati”

di Julio Cortázar, “Dopo le feste”