Prima d’amarti…

Prima d’amarti, amore, nulla era mio:
vacillai per le strade e per le cose:
nulla contava né aveva nome:
il mondo era dell’aria che attendeva.
Io conobbi saloni di cenere,
galleria abitate dalla luna,
hangars crudeli che c’accomiatavano,
domande che insistevano sull’arena.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato, decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
finché la tua bellezza e povertà
riempirono l’autunno di regali.

Pablo Neruda

Come un ramo…

Come un ramo

alle soglie dell’ autunno

si spoglia delle foglie

ormai morte

cosi le mie ossa

si spogliano

della carne che le circonda

lentamente

fino a scomparire

 

22/09/08 – St. Pol de Leon – Francia