Ho voluto la mia solitudine…

Ho voluto la mia solitudine
sono senza amore, mentre, barbaro
o miseramente borghese, il mondo è pieno,
pieno d’amore…
e sono qui solo come un animale
senza nome: da nulla consacrato,
non appartenente a nessuno,
libero di una libertà che mi ha massacrato.

Pier Paolo Pasolini

Ti dico addio…

Ti dico addio
e forse ti voglio ancora
forse non ti dimenticherò ma ti dico addio
Non so se mi amavi…non so se ti amavo…
forse ci siamo amati tanto noi due.
Questo amore triste , di passione e folle è cresciuto nella mia anima per amarti
Non so se ti ho amato molto…non so se ti ho amato poco
però so che non amerò mai così.
Mi rimane il tuo sorriso addormentata nel mio ricordo
il mio cuore mi dice che non ti dimenticherò
però, al rimanere solo, sapendo che ti perdo
forse comincio ad amarti di più come non mai.
Ti dico addio e forse con questo saluto
i miei bei sogni muoiono con me….
Però ti dico addio per tutta la vita
benché per tutta la vita continuerò a pensarti.

José Angel Buesa

La memoria è come un vetro…

La memoria è come un vetro, pensò. Quello che è sparito è ancora visibile, ma non possiamo più raggiungerlo. La morte stravolge, impedisce la conversazione, autorizza solo il silenzio.

da Il cinese

di Henning Mankell

La sopravvivenza…

La sopravvivenza
ha un prezzo molto alto

ha il prezzo della tua assenza
e dei dolorosi ricordi

Senza più tempo
che non sia attesa
stancamente trascino
queste ossa ricoperte

Mi ubriaco di solitudine
bevendo lacrime salate e amare

27/05/2014 – Amsterdam

Ho una solitudine…

Ho una solitudine
così affollata
così piena di nostalgie
e di volti di te
di congedi passati
o baci benvenuti
alla prima occasione
e in ultimo termine
ho una solitudine
così affollata
che posso organizzarla
come fosse un corteo
per colori
misure
e promesse
per epoche
per tatto
e per sapore …..
senza esitare
mi abbraccio alle tue assenze
che vengono e mi assistono
col mio volto di te
sono pieno di ombre
di notti e desideri
di molte risa e qualche
disappunto
i miei ospiti accorrono
giungono come sogni
con i loro rancori
l’assenza di purezza
io metto una scopa
dietro la porta
perché voglio stare solo
col mio volto di te
ma il volto di te
guarda da un’altra parte
con gli amorosi occhi
che non m’amano più
come viveri
che cercano la fame
guardano e guardano
e spengono il mio giorno
i muri se ne vanno
resta la notte
la nostalgia va via
non resta nulla
il mio volto di te
ormai chiude gli occhi
ed è una solitudine
tanto desolata.

Mario Benedetti

Spero…

Spero,
di averti lasciato qualcosa
di tutti questi miei pensieri
che si accavallano, si mischiano
si sovrappongono

Spero di averti lasciato qualcosa
qualcosa di più
del mio dolore
delle mie lacrime

Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
al tempo alla pioggia
a tutto quello che non c’è più

Spero di averti lasciato qualcosa
che possa sopravvivere
alla mia assenza

25/01/2014

Tu non ci sei…

Tu non ci sei
ma non importa
continuerò a baciare
di te
l’assenza

Antonio Nazzaro