E mi sfuggi così
tra queste nuvole e pensieri
tra questi battiti alterati
tra questo dolore
e questa follia
tra queste lacrime
e questi rimpianti
come un soffio di vento
come acqua tra le dita
25/06/2015
E mi sfuggi così
tra queste nuvole e pensieri
tra questi battiti alterati
tra questo dolore
e questa follia
tra queste lacrime
e questi rimpianti
come un soffio di vento
come acqua tra le dita
25/06/2015
Ho voluto la mia solitudine
sono senza amore, mentre, barbaro
o miseramente borghese, il mondo è pieno,
pieno d’amore…
e sono qui solo come un animale
senza nome: da nulla consacrato,
non appartenente a nessuno,
libero di una libertà che mi ha massacrato
Pier Paolo Pasolini
Molte cose possono essere ridicole
per esempio baciare il telefono
quando vi ho sentito la tua voce.
Ancora più ridicolo e triste
sarebbe non baciare il telefono
se non posso baciare te.
Erich Fried
Il dolore
ha un sapore amaro
ha il sapore
delle notti insonni
riempite di vino e sigarette
ha il sapore acre
della solitudine
della tua assenza
ha il sapore dolce
del sangue che esce
dalle mie vene
24/06/2015
Senza di te tornavo,
come ebbro,
non più capace d’esser solo,
a sera quando le stanche nuvole dileguano
nel buio incerto.
Mille volte son stato così solo
dacché son vivo,
e mille uguali sere
m’hanno oscurato agli occhi l’erba,
i monti, le campagne, le nuvole.
Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio
della fatale sera.
Ed ora, ebbro,
torno senza di te, e al mio fianco
c’è solo l’ombra.
E mi sarai lontano mille volte,
e poi, per sempre.
Io non so frenare
quest’angoscia che monta dentro al seno;
essere solo.
Pier Paolo Pasolini
No,
non me ne farò
una ragione
No,
non mi rassegno
non ci rinuncio
No,
non è vero
che il tempo aiuta
che il tempo
lenisce il dolore
non è vero
É il dolore
che cambia
che muta
si fa più intimo
più profondo
ma il dolore è lì
e lì resta
come un pugnale
piantato nel cuore
24/06/2015
Vorrei
che mi stringessi forte ancora
vorrei
che riempissi d’amore ancora
questo vuoto che ho dentro
questo vorrei
Non è la solitudine
che mi sta uccidendo
ma la tua assenza
22/06/2015
Quando ho capito
di amarti
mi sono accorto
che era tardi
Quando capirai
di amarmi ancora
io sarò qui
ad aspettarti
Io ho fatto spazio
nel mio cuore
così puoi riprenderti
il posto che ti spetta
20/06/2015
Voglio tenerti per mano
come fossimo amanti
a coprir segreti
respirandoti,
vorrei morire
18/02/2015 – Lisbona
L’amavo. Ma non c’era niente che potessi fare. Anzi sì, una cosa c’era: accesi il motore e me ne andai.
Charles Bukowski