Oggi è l’ultima volta
che vengo qui
in questa città
in questa via
in questo posto
Non tornerò mai più
in questo posto
in questa via
in questa città
dove ti ho amato
dove ti amo ancora
07/10/2015
Oggi è l’ultima volta
che vengo qui
in questa città
in questa via
in questo posto
Non tornerò mai più
in questo posto
in questa via
in questa città
dove ti ho amato
dove ti amo ancora
07/10/2015
Perché si ostinano a trascinarlo nella vita per i capelli? Perché non lo lasciano vivere male questi suoi anni prima della vecchiaia da solo, nel vuoto che s’era creato intorno e che nulla avrebbe potuto riempire? Questo si chiedeva guardando gli occhi di Nora, la cui unica colpa era quella di avergli attraversato la strada
da Non è stagione
di Antonio Mazzini
Io e te
non siamo più
io e te
non saremo mai più
Io e te….
24/08/2015
Solo per un giorno
fosse anche
solo per un giorno ancora
amami ancora
anche solo per un giorno
20/08/2015
La solitudine
è un tarlo
che ti svuota dentro
di te non resta
che un effimero involucro
a celare il nulla
di ciò che è rimasto
di questo corpo vuoto
di sentimenti e carne
che ostinatamente trascini
lungo i bordi di questa vita
e la tua assenza amplifica
questo dolore sordo
mi vestirò a festa
il giorno del mio funerale
16/08/2015
Con le mie mani
con con le mie parole
con i miei silenzi
con il mio essere io
ho costruito la mia gabbia
la mia gabbia
la mia bara
di solitudine e dolore
15/08/2015
Prima d’amarti, amore, nulla era mio:
vacillai per le strade e per le cose:
nulla contava né aveva nome:
il mondo era dell’aria che attendeva.
Io conobbi saloni di cenere,
galleria abitate dalla luna,
hangars crudeli che c’accomiatavano,
domande che insistevano sull’arena.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato, decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
finché la tua bellezza e povertà
riempirono l’autunno di regali.
Pablo Neruda
Poi ci sono gli amori che esplodono come una bomba, facendo terra bruciata tutt’intorno. Nascono e muoiono senza nemmeno lasciarti il tempo di capire che cosa stia succedendo e, a volte, lasciano ferite impossibili da rimarginare. Allora ti aggiri per anni tra le macerie di ciò che avevi vissuto come la tua unica opportunità di essere felice, e non riesci a credere di essere ancora vivo.
da Sei la mia vita
di Ferzan Ozpetek
Verrò
verrò da te
col cuore in mano
ed un coltello
infilzato dentro
Verrò a dirti
tutte le parole
che mi sono mancate
verrò a darti i baci
che non ti ho dato
verrò a dirti ciao
verrò a dirti addio
amore mio
09/08/2015
Parlo e scrivo
d’amore e di morte
io che son vivo
e che non so amare
Parlo e scrivo
d’amore e morte
concetti astratti
parole al vento
02/08/2015